Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di del gruppo Chieti viva:
“Ancora una volta Chieti Viva denuncia lo stato di degrado e abbandono dei campi sportivi Sant’Anna e Celdit, impianti comunali gestiti da privati (Chieti Calcio e Chieti River ‘65). Il Comune di Chieti, tramite apposita gara e convenzione con i gestori, ha annunciato da anni i lavori di riqualificazione dei due principali impianti sportivi in città, aderendo al bando “Sport e Periferie”. Ma i lavori non sono mai iniziati. Durante la prima convocazione dello scorso consiglio comunale è stato il capogruppo di Chieti Viva Giampiero Riccardo a discutere un’interrogazione sui campi sportivi.
«L’assessore Pantalone non ha dato nessuna risposta esauriente», dichiara il capogruppo Riccardo, «non abbiamo ancora una data certa sull’inizio lavori al Sant’Anna. Nelle altre città che hanno aderito allo stesso bando di finanziamento, come Vacri e Villamagna, i lavori sono in dirittura d’arrivo. A Chieti i soldi non sono neppure arrivati. La problematica è sicuramente legata alla compartecipazione al finanziamento e ai cambi di società del Chieti Calcio, basta vedere che negli ultimi 18 mesi le quote di maggioranza sono passate da Trevisan a Serra, a Di Matteo e a quanto pare a breve passeranno a Ferro. Le problematiche del gestore ricadono sulle attività agonistiche del campo di Sant’Anna e sullo stadio Angelini.
Il Comune di Chieti non può ignorare questi problemi. Come Chieti Viva esprimiamo preoccupazione: da tifosi vogliamo una società solida, da amministratori dobbiamo preservare e garantire l’efficienza dei beni della nostra città. Il Chieti Calcio in questo momento deve dare garanzie e per questo è nostra intenzione chiedere la convocazione della commissione garanzia innanzitutto per comprendere chi rappresenta la proprietà del Chieti FC 1922 e avere certezze e garanzie sui lavori.
L’intervento di riqualificazione del campo di Sant’Anna non è più rinviabile per questioni di sicurezza e omologazione della struttura; allo stadio Angelini vogliamo garanzie sulla gestione. L’anno sportivo sta per ricominciare e tutte le società, ancora una volta, avranno difficoltà con la programmazione delle attività. Altre preferiranno emigrare dal comune di Chieti e allenarsi in altre città. Al Sant’Anna le problematiche si ripercuotono sul calcio dilettantistico, femminile e giovanile; all’Angelini sono colpite tutte le attività di atletica. Chieti Viva chiede responsabilità all’amministrazione affinché garantisca il diritto degli sportivi ad allenarsi in strutture adeguate. Basta società sportive in fuga in cerca di impianti sportivi”.
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