La documentazione fotografica presentata dal WWF Abruzzo parla molto chiaro: il fiume Foro nei pressi della località Calcara di Bucchianico non esiste più! Resta il letto completamente asciutto (se non per qualche piccola pozza superstite), privo di acqua e privo di vita! Il WWF Abruzzo nei giorni scorsi ha inviato una segnalazione alla Prefettura di Chieti e ai Comandi dei Carabinieri Forestali del territorio chiedendo un intervento immediato finalizzato a constatare l’accaduto, le cause che hanno compromesso l’ecosistema fluviale, l’eventuale sussistenza di reati in merito al danno ambientale e al mancato rispetto del Deflusso Minimo Vitale. “Certo è, che ormai da giorni, il letto del fiume Foro in località Calcara di Bucchianico è in secca, nessun scorrimento d’acqua è presente, nemmeno un minimo rivolo! – constata Filomena Ricci, delegata del WWF Abruzzo – La continuità ambientale del fiume è completamente azzerata come lo sono le connessioni ecosistemiche che lo rendono vivo: il fiume non è solo acqua che scorre su un letto di sedimenti, ma è presenza di piante e animali, come i piccoli invertebrati che vivono tra i sassi oltre che tutta l’ittiofauna, che sono fortemente legati alla presenza di acqua e in assenza di essa, soprattutto per periodi così prolungati, la loro sopravvivenza è fortemente a rischio.” Inoltre, non è la prima volta che questa situazione si presenta, già nel 2021, grazie a una denuncia delle Guardie Volontarie, il WWF Abruzzo aveva denunciato la messa in secca del fiume Foro e la presenza di alcuni sistemi di captazione delle acque più a monte, nel Comune di Pretoro. Una situazione che non è più tollerabile e per la quale l’Associazione Ambientalista richiede un intervento immediato che accerti le responsabilità dell’accaduto e garantisca il rispristino della funzionalità dell’ecosistema fluviale.
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