Pubblichiamo di seguito il comunicato della consigliera comunale di Chieti, Serena Pompilio, di Azione politica
Cosa è emerso nel corso della commissione controllo e garanzia? Si è appreso che il fondo di solidarietà “Chieti sostiene” non esiste più da circa due anni e nessuno lo sapeva tanto da necessitare interrogazioni ed eccessi agli atti che non hanno avuto riscontro. Soldi che alla fonte ogni consigliere si è tolto volontariamente per un fine sociale che non c’è stato; somme utilizzate per un calderone generale senza rispettare la volontà dei consiglieri di utilizzo ogni anno per il sociale. Una finalità dettata da una delibera di consiglio comunale che non è stata rispettata. Si parla tanto di beneficenza poi, però, quando la si fa non viene nemmeno rispettata. Richieste di utilizzo per la mensa scolastica, per i libri di testo e per la manutenzione strade non accordate perché non ritenute “ sociali” e poi utilizzate per altro in un bilancio generale dove la beneficienza è confluita in un calderone generale.
