Ieri pomeriggio, poco prima della replica del loro spettacolo intitolato “Comincium”, dopo il successo ottenuto la sera precedente, il noto e spassosissimo duo comico “Ale e Franz”, ha incontrato il suo pubblico nel gremito Foyer del Teatro Marrucino di Chieti intrattenendolo con aneddoti e qualche retroscena. Al termine di questo evento, ho avuto modo di scambiarci alcune parole proprio nel camerino utilizzato dalla coppia.
“Come avete iniziato il vostro percorso nel mondo dello spettacolo?” domando curioso.
Franz:”Dunque, dicevamo poc’anzi che noi ci conosciamo da quasi trent’anni.”
Ale:”Dal lontano 1992.” precisa “Mentre il nostro duo si è ufficialmente costituito nel 1994.”
Franz:”Abbiamo frequentato una scuola di recitazione, il CTA (Centro Teatro Attivo) di Milano, nel quale, tra l’altro, abbiamo avuto come compagna di corso l’attrice Rossana Carretto che abbiamo richiamato in occasione del nostro ultimo spettacolo, “Comincium”, affidandole un ruolo. Pur non essendoci mai persi di vista con lei, soltanto nell’ambito professionale, il tornare a lavorare insieme per un qualcosa che ci appassiona molto come il teatro in sé, è stato come se avessimo sempre continuato a collaborare.”
“Da dove nasce la vostra passione?”
Franz:”Senza dubbio dalla voglia di far ridere. Dal fatto che ci sentiamo bene quando facciamo ridere, che ci piace comunicare con il pubblico e soprattutto che ci piace scrivere e raccontare il nostro umorismo.”
Ale:”È una passione nei confronti della comicità che abbiamo fin da bambini.”
“Come hanno accettato i vostri cari, all’inizio, l’intenzione di entrare nel mondo dello spettacolo?”
Franz:”In realtà non immaginavamo nemmeno noi di intraprendere questa strada. Diciamo che sono davvero contenti di vederci esibire su un palco e ci hanno sempre seguito con tanto affetto.”
Ale:”Insomma, non ci hanno mai ostacolato.”
“Da quale comico traete maggiormente ispirazione?”
Franz:”Nessuno in particolare. Abbiamo attinto da grandissimi come Stanlio e Ollio, Alberto Sordi, Totò quanto da Cochi e Renato e da altri.”
Ale:”C’erano alcuni aspetti che ci provocavano il riso ed aspetti che, invece, non ci tangevano. Tuttavia, siamo riusciti a trovare un’assonanza tra di noi perché ciò che condividiamo, anche nello scrivere, sono quelle cose che divertono e colpiscono entrambi.”
Franz:”Quindi, incontrare una persona che avesse la mia stessa sensibilità ha fatto sì che siano nati questo duo e la linfa che ci accompagna.”
Ale:”Però, pur non avendo avuto un singolo comico o una coppia comica o un gruppo comico specifico che ci influenzasse, rimanemmo molto colpiti da Paolo Rossi, la cui presenza scenica fu debordante quando esordì a livello sia teatrale che televisivo perché portò con sé una ventata di novità.”
Franz:”Tornando al discorso di prima, tra noi c’è stata assonanza su quasi tutto, addirittura nel numero dei divorzi.” scherza sotto lo sguardo pungente di Ale “L’unica cosa che non ci accomuna è la passione calcistica, dal momento che io sono milanista e lui interista.”
“Durante la scrittura di uno sketch o di uno spettacolo vero e proprio, vi capita mai di discutere?”
Franz:”No.”
Ale:”Ci confrontiamo e collaboriamo insieme per la sua buona riuscita.”
Franz:”Anche perché sottoponiamo ogni nostro prodotto ad un giudice esigente che è il pubblico. Noi proviamo e poi dal suo responso capiamo tanto.”
“Per concludere la nostra intervista, com’è il vostro rapporto fuori dalle scene?”
A questo punto, Ale e Franz, sono entrati nei loro personaggi dando vita ad un battibecco davvero esilarante, terminato con un secco “ottimo!” pronunciato all’unisono.

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