“Si tratta di poste importantissime, rimaste bloccate negli uffici a causa di procedura di dissesto e che sono state la nostra prima preoccupazione non appena si è insediato l’Organismo straordinario di liquidazione, perché venissero stralciate e distribuite ai legittimi destinatari, cosa che finalmente accadrà – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti – . Per renderli esigibili abbiamo anche interpellato il Ministero, affinché ci fosse un’indicazione di come operare, visto che proprio l’assenza di un preciso orientamento ha bloccato gli uffici finora. Da una serie di confronti tecnici è emersa la possibilità di operare, che abbiamo subito colto per dare all’utenza spettanze che attende da mesi, pur avendo situazioni gravissime di disabilità. Per quanto riguarda gli assegni di cura, gli uffici delle Politiche sociali hanno predisposto le determine di liquidazione che sono ora in ragioneria. Per quelli ai care-giver, bloccati fra i fondi in avanzo e gravemente in ritardo, attendiamo a giorni la delibera di variazione di bilancio e saranno liquidati anche questi a breve. Infine, per le risorse sulla vita indipendente, erogate al 40 per cento ai beneficiari, si sta procedendo ad una seconda liquidazione di altro 40%”
Ultime notizie da Blog
VASTO. Emergono nuovi particolari sulla dinamica dell’omicidio di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre nella
Da questa mattina la scuola di Brecciarola ha riaperto le porte a studenti, personale e famiglie.
“Una scelta maturata attraverso un confronto serio, approfondito e responsabile sui programmi e sulle prospettive di
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si conferma polo di riferimento nazionale per le scienze
Prosegue a Chieti il ciclo di incontri “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”,
