Accendere i riflettori sulla salute mentale delle donne in gravidanza e nel post-partum, promuovendo una rete di assistenza sempre più efficace e integrata. È questo l’obiettivo dell’incontro scientifico promosso da Alessandra Ricciardulli, direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Lanciano, in programma venerdì 10 luglio nella Sala Convegni del CAST di Chieti.
“La salute mentale nel periodo perinatale rappresenta oggi una delle principali sfide di sanità pubblica – spiega Ricciardulli – per le importanti ripercussioni che ansia, depressione e altri disturbi psicologici possono determinare sulla salute della madre, del bambino e dell’intero nucleo familiare. Particolarmente attesa la partecipazione di Loredana Camoni e Giuseppina Calamandrei dell’Istituto Superiore di Sanità, figure di riferimento a livello nazionale per la ricerca, la sorveglianza epidemiologica e la promozione di strategie di prevenzione dell’ansia e della depressione nel periodo perinatale e nel post-partum. La loro presenza testimonia il valore scientifico dell’evento e l’impegno della ASL 02 nel promuovere percorsi assistenziali sempre più qualificati e basati sulle migliori evidenze disponibili”.
L’iniziativa punta a rafforzare la cultura della prevenzione e della collaborazione tra ospedale, territorio e servizi di salute mentale, favorendo lo sviluppo di una rete assistenziale in grado di intercettare precocemente il disagio psicologico e di garantire una presa in carico tempestiva, appropriata e centrata sui bisogni della donna e della sua famiglia.


