Zambra di Ortona: presentata la stagione teatrale 2026/2027 “Se non lo vedi non ci credi”

Al Cinema Teatro Zambra di Ortona (Ch) è stata svelata nella serata di ieri la stagione culturale 2026/2027 con il claim “Se non lo vedi non ci credi”: un invito divertito che gioca con il dubbio di San Tommaso, patrono della Città, per esaltare la natura multidisciplinare di un luogo capace di accogliere nello stesso spazio cinema, teatro, corsi di formazione e festival. La nuova campagna pubblicitaria mette al centro i veri volti dello Zambra: gli spettatori e i frequentatori delle diverse attività.
I direttori artistici Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio di Unaltroteatro sottolineano il valore del progetto: «Lo Zambra rompe i confini tradizionali e genera un’energia che a volte sembra incredibile per un solo posto. Invitiamo tutti a toccare con mano questa ricca proposta. La stagione segna anche un traguardo speciale: il 3 aprile festeggeremo cinque anni di attività e regaleremo l’ultimo spettacolo in cartellone a tutti i nostri abbonati per ringraziarli di questo percorso insieme».
Il cartellone propone otto appuntamenti di grande livello: si parte il 19 settembre con Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo in “Quotidiane ispirazioni”, per proseguire il 21 ottobre con “All’ombra dell’ultimo sole” di Tony Laudadio e Ferruccio Spinetti e le musiche di De Andrè, e il 3 novembre con “Il condominio” di Cinzia Spanò. Il 17 dicembre spazio alla musica con l’omaggio a Lucio Dalla di Mariano Bellopede e Francesca Colapietro in “Tu parlavi una lingua meravigliosa”.
Il 2027 si aprirà il 26 gennaio con “Destinatario sconosciuto” (Mario Massari e Franco Mannella), seguito il 10 febbraio da “Isidoro” di Enrico Ianniello e il 18 marzo da “88 frequenze” con Antonella Carone. La chiusura del 3 aprile, in coincidenza con il quinto anniversario della struttura, sarà affidata a “Storia d’amore e di calcio” di Michele Santeramo, uno spettacolo simbolo offerto gratuitamente agli abbonati storici e nuovi.

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Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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