Un venerdì 17 all’insegna della razionalità e dello spirito critico. È quello proposto dal WWF Abruzzo – Gruppo Chieti-Pescara e dal Museo universitario, che per il prossimo 17 maggio organizzano l’evento “Superstizione? No, grazie”, una conferenza-spettacolo capace di mettere a confronto suggestione e metodo scientifico. L’appuntamento è fissato alle 17.17, un orario scelto non a caso, nell’Auditorium “Di Marzio” di Palazzo de Mayo, con ingresso da corso Marrucino.
L’iniziativa, patrocinata dal CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), si propone di sfidare una delle credenze più radicate della cultura popolare: quella che considera il venerdì 17 un giorno sfortunato. Un’occasione, quindi, per riflettere su superstizioni e convinzioni diffuse, spesso accettate senza un reale fondamento.
Tre i protagonisti sul palco. Il mentalista Luca Menichelli coinvolgerà il pubblico con esperimenti dal vivo, mettendo in scena fenomeni come lettura del pensiero, preveggenza e telepatia. A controbilanciare queste dimostrazioni sarà il professor Aristide Saggino, ordinario di psicometria all’Università “Gabriele d’Annunzio”, che offrirà una chiave di lettura scientifica dei fenomeni presentati. A guidare l’incontro, in veste di moderatore e “arbitro” della sfida, sarà il giornalista e presidente del WWF Italia Luciano Di Tizio.
Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del direttore del Museo universitario, Ruggero D’Anastasio, e della coordinatrice del WWF Chieti-Pescara, Nicoletta Di Francesco. Seguirà la conferenza-spettacolo, durante la quale si cercherà di capire se le presunte capacità paranormali siano reali o piuttosto il risultato di abilità, esperienza e tecnica illusionistica.
Il pubblico sarà parte attiva dell’evento: potrà intervenire con domande, osservazioni e richieste di chiarimento, contribuendo a rendere il confronto ancora più dinamico e coinvolgente. Un appuntamento che unisce divulgazione e intrattenimento, con l’obiettivo di stimolare una riflessione consapevole su fenomeni che, seppur affascinanti, non sempre sono innocui.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. E, per chi vorrà mettere alla prova la sorte proprio nel giorno ritenuto più sfortunato, è prevista anche una piccola sorpresa finale.
