Sala gremita e grande entusiasmo all’inaugurazione della sede elettorale del candidato sindaco del centrodestra Cristiano Sicari, questa mattina in via Asinio Herio. Candidati delle liste a sostegno e numerosi sostenitori della coalizione hanno preso parte all’iniziativa, con il terrazzino adiacente completamente occupato e molte persone rimaste all’esterno, impossibilitate ad accedere per la grande affluenza, contribuendo a creare fin da subito un clima di forte coinvolgimento attorno a una proposta politica alternativa per la città.
La presenza di esponenti istituzionali e rappresentanti della coalizione ha segnato l’avvio ufficiale della campagna elettorale, proiettando con chiarezza il perimetro politico e amministrativo della sfida per il governo della città.
Nel suo intervento, Sicari ha tracciato un quadro netto della situazione attuale, soffermandosi sulle principali criticità: dal degrado urbano alle difficoltà del commercio, dalla carenza di spazi per giovani e anziani fino al calo demografico. A queste si aggiungono, ha sottolineato, problemi strutturali come il dissesto idrogeologico, che richiedono interventi non più rinviabili.
Un’analisi esposta con un linguaggio chiaro e mirato, sostenuta da una solida capacità dialettica che ha reso l’intervento incisivo e facilmente comprensibile, rafforzando l’efficacia del messaggio politico.
Alla diagnosi ha fatto seguito una proposta concreta, costruita su azioni immediate e una visione di lungo periodo. Tra le priorità indicate, l’attivazione di un ufficio dedicato alla progettazione europea per intercettare risorse oggi non utilizzate, il rafforzamento della sanità territoriale – con particolare attenzione a Chieti Scalo – e interventi mirati su mobilità e servizi, tra cui la realizzazione di un parcheggio multipiano a servizio dell’ospedale.
Lo sguardo del candidato si è poi allargato a una visione complessiva della città: una Chieti moderna, efficiente e capace di valorizzare le proprie eccellenze, investendo su tecnologia, sicurezza e qualità della vita. Una città più attrattiva, in grado di dialogare con i territori limitrofi e di sviluppare pienamente la propria vocazione culturale, turistica e residenziale.
Sul piano politico, Sicari ha ribadito un principio chiaro: amministrare significa farlo per l’intera comunità. Da qui l’impegno a un approccio inclusivo, aperto al confronto e fondato sulla collaborazione istituzionale, nell’interesse esclusivo dei cittadini.
A portare il proprio sostegno è stato anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha definito quella di Chieti “una partita decisiva”, sottolineando la necessità di aprire una nuova fase con una guida solida e credibile.
Sul tema della sanità è intervenuta l’assessore regionale Nicoletta Verì, evidenziando il dialogo già avviato con il candidato e i programmi in corso, tra cui investimenti per la Casa e l’Ospedale di Comunità e la riorganizzazione dei servizi.
Presenti anche numerosi rappresentanti istituzionali e politici, tra cui i senatori Etel Sigismondi e Guido Liris, il deputato Nazario Pagano, il sottosegretario Daniele D’Amario e i consiglieri regionali Nicola Campitelli e Francesco Prospero.
A chiudere, un forte richiamo alla partecipazione: il cambiamento, è stato ribadito, nasce dal coinvolgimento diretto dei cittadini. Ed è proprio l’entusiasmo registrato durante l’inaugurazione a segnare l’inizio di una campagna elettorale che punta a costruire, insieme alla comunità, il futuro della città.


