Sarà dedicata al rapporto, complesso ma sempre stimolante, tra l’Ateneo e il territorio che lo ospita la terza edizione di “Università Svelate”, la Giornata Nazionale delle Università promossa dalla CRUI e dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Anche quest’anno l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara aderisce all’iniziativa aprendo le porte dei campus di Chieti e Pescara, insieme a diverse sedi diffuse sul territorio. L’appuntamento è fissato per il 20 marzo 2026 a partire dalle ore 9:00, con un programma gratuito e aperto a tutte le età, pensato per condividere con la comunità il patrimonio scientifico e culturale dell’Ateneo.
Dopo le prime due edizioni – la prima dedicata all’orientamento e la seconda incentrata sul rapporto con le città e la coesione sociale, realizzata in collaborazione con l’ANCI – l’edizione 2026 punta a rafforzare ulteriormente il dialogo tra università e territorio, valorizzando eccellenze e peculiarità del sistema accademico.
“La d’Annunzio ci sarà anche in questa edizione di Università Svelate. – conferma la Professoressa Elisabetta Dimauro, Responsabile dell’organizzazione dell’evento nonché Coordinatrice degli eventi istituzionali che si svolgono in Ateneo -Lo farà mettendo al centro della giornata del 20 marzo il legame con il territorio che l’ha generata e l’accoglie, un legame profondo, sempre vivo ed in continuo divenire. La “d’Annunzio” aprirà le porte delle sue strutture didattiche e di ricerca avanzata e gli stessi meravigliosi Campus di Chieti e di Pescara per accogliere quanti, tra giovani studenti, famiglie e istituzioni del territorio, vorranno venire a conoscere da vicino l’universo dell’alta formazione e della ricerca scientifica che anima il nostro Ateneo. Saranno mobilitati – aggiunge la professoressa Dimauro – tutti i nostri Dipartimenti con decine di Docenti e Ricercatori impegnati in una serie di seminari, lezioni ed esperimenti scientifici di grande interesse. Come negli anni precedenti – conclude la Professoressa Elisabetta Dimauro – invito tutti a partecipare a quella che sarà una giornata di incontri, di conoscenze e, soprattutto, di gioia d’esser parte di questo territorio meravigliosamente unico”.
L’iniziativa si conferma così un momento di apertura e confronto tra accademia e società, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibile il mondo della formazione superiore e della ricerca.

