Nell’ambito delle iniziative collegate al G7 di Pescara, il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e il Comune di Pescara, organizza il seminario “L’evoluzione del dialogo con le economie emergenti”. L’evento si terrà martedì 22 ottobre, nel Campus universitario di Pescara e coinvolgerà alcune delle più rilevanti aziende del territorio attive nei progetti di cooperazione con le economie emergenti. Il seminario si propone di avvicinare gli studenti delle Scuole superiori di Pescara e provincia alle tematiche legate alle politiche di sviluppo sostenibile e alla cooperazione con le economie emergenti, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 dell’Unione Europea. L’evento, coordinato dalla professoressa Gilda Antonelli, docente di Organizzazione Aziendale e Gestione delle Risorse Umane presso il Dipartimento di Economia, dopo i saluti istituzionali, si aprirà con l’intervento del Direttore Generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero per gli Affari Esteri, dottor Stefano Gatti, e vedrà la partecipazione di alcune delle aziende più dinamiche e innovative del territorio abruzzese, che si distinguono per i loro progetti di cooperazione con le economie emergenti, come PROGER, APTARGROUP, Almacis, DGImpianti, XERA, 2 organizzazioni del Terzo Settore, Vita e Solidarietà, DA.PA.DU, oltre alla stessa Università che vanta propri progetti di cooperazione internazionale. Le imprese presenteranno le rispettive iniziative, illustrando attività già concluse, in corso o pianificate, che spaziano dal supporto allo sviluppo locale al potenziamento della propria presenza commerciale in questi mercati emergenti. Durante la giornata, sarà inoltre possibile partecipare a momenti di discussione e scambio tra imprese, docenti e studenti, creando opportunità di networking e approfondimento.
“La nostra università – spiega il Rettore, Liborio Stuppia – è profondamente radicata nel tessuto territoriale e, al contempo, guarda con attenzione ai contesti internazionali in forte crescita, come le economie emergenti. Attraverso queste iniziative, intendiamo sensibilizzare i giovani e prepararli a diventare protagonisti di un futuro sostenibile e inclusivo, sia a livello locale che globale.”
“I progetti oggetto del nostro seminario – aggiunge la professoressa Gilda Antonelli – rappresentano un modello di collaborazione vincente, in cui innovazione, sviluppo economico e sostenibilità sociale si intrecciano per generare un impatto positivo sia sulle comunità locali dei paesi emergenti, sia sulle realtà imprenditoriali del nostro territorio. Grazie a questa collaborazione – prosegue la professoressa Antonelli – possiamo condividere le esperienze e fornire ai giovani una visione concreta delle opportunità di cooperazione con mercati in rapida crescita. La d’Annunzio” si conferma essere una istituzione fondamentale per lo sviluppo sostenibile e la crescita inclusiva oltre che protagonista di un dialogo con istituzioni e mondo imprenditoriale capace di favorire la formazione dei giovani e lo sviluppo di nuove opportunità di cooperazione internazionale”.
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