Una giornata di affetto, amicizia e ricordi ha accompagnato il traguardo degli 80 anni di Bruno Tacconelli, festeggiati sabato 7 marzo al ROSAHOTEL di San Salvo Marina, dove parenti e amici si sono ritrovati per celebrare una vita ricca di valori, impegno e legami profondi.
Uomo di sani principi e profondamente legato alla famiglia, Bruno Tacconelli ha sempre posto al centro della propria vita gli affetti e il senso di responsabilità. Accanto a lui, da sempre, la moglie Sonia, l’amore della sua vita, con la quale ha costruito una famiglia solida e unita. Dal loro matrimonio sono nati due figli, Ivano e Valeriano, motivo di grande orgoglio. Nel 2020 la coppia ha festeggiato i 50 anni di matrimonio, un traguardo importante che testimonia una lunga storia condivisa fatta di sostegno reciproco, dedizione e amore.
Sul piano professionale Bruno ha lavorato per molti anni alla Magneti Marelli di San Salvo, dove ha ricoperto incarichi di grande responsabilità. Nel corso della sua carriera si è fatto apprezzare dai colleghi per la dedizione al lavoro, il senso del dovere e la sua riconosciuta professionalità, qualità che gli hanno permesso di guadagnarsi stima e rispetto nell’ambiente lavorativo.
Molto attiva anche la sua presenza nel mondo associativo locale. Bruno ha fatto parte di diverse realtà del territorio: è stato tesoriere dell’Associazione Libera Caccia, con una curiosità che ama ricordare con ironia, essendo stato l’unico socio a non aver mai avuto il porto d’armi e quindi a non essere mai andato a caccia. È stato inoltre membro fondatore dell’associazione “Amici dell’Arte”, nata con l’obiettivo di riunire e valorizzare pittori e appassionati, dai più affermati a chi muoveva i primi passi nel mondo dell’arte.
Tra le sue esperienze associative figura anche la partecipazione all’Italia Caravan Club (ICC), associazione dedicata agli amanti del campeggio e della vita all’aria aperta. Grande amante della natura, Bruno ha sempre coltivato la passione per le passeggiate nei boschi e per la ricerca dei funghi, attività vissute con grande rispetto per l’ambiente e con una profonda conoscenza del territorio.
Nonostante qualche acciacco legato all’età e la convivenza con il Parkinson, che non ha mai nascosto, continua a mantenere uno spirito attivo e partecipe. Ancora oggi è membro attivo del Comitato Feste “San Pio da Pietrelcina” di San Salvo, dimostrando un impegno costante verso la comunità.
Tra le gioie più grandi della sua vita c’è anche quella di essere diventato nonno di Bruno, nato nel 2007, e Chiara, nata nel 2012, un ruolo che gli ha regalato nuove responsabilità ma soprattutto grandi soddisfazioni.
La festa al ROSAHOTEL è stata dunque molto più di un semplice compleanno: un momento di condivisione e riconoscenza per una persona che, con il suo esempio di serietà, impegno e amore per la famiglia, ha lasciato e continua a lasciare un segno importante nella comunità di San Salvo e nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e condividere con lui un tratto di strada.










