di Antonio De Luca
La trasferta di oggi a L’Aquila è uno snodo importante per il campionato dei neroverdi. Dopo la sospensione di Chieti Ascoli di domenica scorsa, i ragazzi di Mister Iezzo hanno avuto probabilmente più tempo e tranquillità per poter interiorizzare i nuovi schemi ed i nuovi movimenti richiesti in campo dal nuovo tecnico. Dopo il tesseramento di Fabio Castellano ci si aspettava un ulteriore innesto importante, viste anche le numerose e forse, alcune, frettolose cessioni, ma il mercato ancora non finisce e si spera nei cosiddetti “giorni del condor” (Galliani docet).
Numeroso, come spesso in questo campionato, il numero dei tifosi al seguito che hanno rapidamente fatto incetta dei 500 tagliandi, prima con 300 e poi con ulteriori 200, messi a disposizione per la curva ospiti. I tifosi al seguito saranno evidentemente di più in quanto alcuni andranno a riempire anche gli altri settori dello stadio.
Intervistato patron Serra prima del match:
“Sarà una partita probabilmente decisa dai singoli episodi perché le due squadre sostanzialmente si equivalgono”. Una parola ai tifosi: “se avessero libertà di movimento, tutti gli abbonati, almeno, ci seguirebbero in trasferta”. Sul mercato: “è tutto ancora aperto e certamente non ci faremo trovare impreparati se dovessimo trovare qualcosa di interessante”.
Questo l’undici titolare schierato:
Vitiello, Canale, Postiglione, Conson, Marino, Di Sabatino, Forgione, V.Gatto, Masawoud, Fall, Salvatore.
Fischio di inizio ed evidente equilibrio nei primi minuti di gioco con entrambe le squadre timorose di subire gol. Al settimo minuto un paio di corner in favore dei padroni di casa che si concludono con un nulla di fatto. Al nono minuto la prima vera conclusione a rete è effettuata da Di Sabatino che dal limite dell’area scentra di controbalzo mandando il pallone in curva.
Minuto tredici ed ancora la coppia Marino/Salvatore che dialoga bene sulla fascia sinistra, cross verso il centro dove Fall impatta ma colpisce la schiena di un difensore locale.
Al minuto sedici cartellino giallo per Marino: nella zona di centrocampo pregevole gesto tecnico di Banegas che viene messo giù dal terzino neroverde.
Al minuto 19 un errato alleggerimento di Masawoud regala un corner all’Aquila. Ed è proprio sugli sviluppi che Alessandretti con un piattone di destro scheggia la traversa della porta difesa da Vitiello.
Minuto 21: il gran gol dell’Aquila con Banegas che sfruttando il cartellino giallo che pesa sulle spalle di Marino, parte in velocità, converge verso il centro e dal limite dell’area fulmina Vitiello incrociando il tiro con il sinistro. Una vera e propria perla.
L’incontro è equilibrato ma la sensazione è che Marino sia in evidente difficoltà sulla fascia sinistra in primis per la presenza dello spauracchio Banegas, in secundis probabilmente per il fatto di aver sul groppone un pesante cartellino giallo che sicuramente lo sta fortemente condizionando.
Al minuto 32 un cartellino giallo anche per Giuliodori per i rossoblù.
Al minuto 35 contropiede micidiale dei locali con Costa Ferreira che dai 20 metri conclude: una deviazione di Conson fa sibilare il pallone non molto lontano dal palo sinistro difeso da Vitiello. Nulla avrebbe potuto il portiere neroverde completamente spiazzato.
Al minuto 37 si rivede il Chieti in avanti con un corner calciato da Gatto: l’arbitro fischia una discutibile spinta in attacco a Fall. Minuto 39 e Banegas parte in velocità, scarica per Costa Ferreira che vede l’inserimento di Origlio: sinistro ad incrociare che sfiora anche questa volta il palo. Al minuto 43 grande ripartenza di Masawoud che apre per Salvatore che punta l’uomo, entra in area ed impegna severamente il portiere locale. Sul corner conseguente il Chieti protesta vivacemente per un tocco di mani volontario in area.
Finale di tempo con il Chieti propositivo che protesta con la terna arbitrale.
Si va al riposo con L’Aquila meritatamente in vantaggio; rossoblù che giocano la palla, bassa e con grande velocità. Mattatore della prima frazione di gioco è stato senza dubbio Banegas, di una se non due categorie superiore alla serie D.
Inizia il secondo tempo con gli stessi undici e la stessa sensazione con i neroverdi che, dopo 3 o 4 tocchi ravvicinati al massimo, non riescono a rinunciare alla tentazione di buttare la palla avanti soprattutto con i centrali difensivi.
Quelle poche giocate del Chieti nascono dalla rapidità di gamba di Salvatore e Masawoud.
Minuto 57 e buona occasione per I neroverdi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone attraversa tutta l’area senza alcuno che lo spinga dietro l’estremo difensore. Minuto 63 per i locali il primo cambio con Alessandro a sostituire uno spento Marchegiani.
Il Chieti inizia finalmente a giocare palla a terra ed a preoccupare L’Aquila che sembra essere stanca.
Al minuto 66 L’Aquila si ripropone in avanti con un tiro di Banegas che si spegne sull’esterno della rete.
Al minuto 69 la più grande occasione per gli ospiti con un buco di Alessandretti che lancia Fall verso la porta. Il bomber neroverde sbaglia il primo controllo e quindi si decentra: il tiro successivo è lontano dai pali. Si poteva e doveva fare di meglio.
Un minuto dopo Alessandro Gatto subentra a Forgione mentre per i locali esce Costa Ferreira per lasciare il posto a Persiani.
Al minuto 75 c’è l’esordio di Castellano che rileva Vincenzo Gatto, secondo tempo in crescita per lui.
Un minuto dopo è Origlio a tentare un tiro velleitario, quasi un alleggerimento. Giallo per Belardinelli al minuto 77 ed ulteriore cambio con Giuliodori che lascia il campo per Orsi.
Al minuto 78 il tripudio per i neroverdi: clamorosa percussione di Castellano che vince un contrasto ed imbuca con un delizioso tocco per Alessandro Gatto che attende l’uscita del portiere e lo trafigge con un esterno destro.
È il coronamento di un secondo tempo in cui i neroverdi hanno cercato di giocare maggiormente
il pallone a terra.
Al minuto 83 occasione per I locali: è Alessandro che con l’esterno destro manda alto sopra la traversa di Vitiello.
Di Sabatino, colpito ripetutamente dai crampi, viene sostituito da Laziz.
Molta la paura di perdere per entrambe le squadre che non fanno molto per vincerla fino al fischio finale.
Decisivi i cambi di Iezzo con Castellano e Alessandro Gatto che confezionano il pareggio dei neroverdi.
