Un imprenditore del web scrive alla giunta del sindaco Legnini: «L’innovazione sia al centro del rilancio della città»

Una lettera aperta alla nuova amministrazione comunale per chiedere che il digitale e l’innovazione diventino pilastri del futuro di Chieti. A firmarla è l’imprenditore teatino del settore web Simone De Nicola, che, all’indomani dell’insediamento della nuova giunta, invita il sindaco e gli assessori ad aprire un confronto con il mondo delle nuove tecnologie e delle nuove forme di impresa.

Nel documento, De Nicola sottolinea come il comparto del digitale, dell’e-commerce e dei servizi informatici rappresenti oggi uno dei principali motori di sviluppo, capace di creare occupazione qualificata, trattenere i giovani talenti e attrarre investimenti sul territorio.

Particolare attenzione viene dedicata al ruolo dell’Università “Gabriele d’Annunzio”, considerata una risorsa strategica per la città, ma anche al fenomeno della fuga dei giovani laureati verso le grandi città e l’estero.

Tra le proposte avanzate figurano l’istituzione di un Tavolo permanente sull’innovazione e il digitale, il sostegno alla transizione digitale del commercio locale, la creazione di hub tecnologici e spazi di co-working e una maggiore digitalizzazione della pubblica amministrazione.

«Le imprese del web non chiedono assistenzialismo, ma un contesto fertile in cui poter crescere e contribuire allo sviluppo della città», scrive De Nicola, che conclude con un appello alla collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo.

Di seguito la lettera integrale.


Oggetto: Il futuro di Chieti passa per l’innovazione. Un appello dall’ecosistema digitale teatino.

Gentile Sindaco, gentili Assessori e Consiglieri tutti,

desidero anzitutto rivolgervi i miei più sinceri auguri di buon lavoro per l’inizio di questo mandato. Amministrare una città complessa, ricca di storia ma anche di sfide come la nostra Chieti, richiede coraggio, visione e ascolto.

Ed è proprio all’insegna dell’ascolto e della collaborazione che vi rivolgo questa lettera aperta.

Sono un imprenditore del web e opero in un settore – quello del digitale, dell’e-commerce, della comunicazione e dei servizi IT – che troppo spesso viene percepito come “immateriale” o distante dalle dinamiche locali. Eppure, la realtà è l’esatto contrario: l’economia digitale è oggi uno dei motori più potenti per il rilancio dei territori, capace di creare lavoro qualificato, trattenere i nostri giovani talenti e attrarre investimenti.

Chieti ha una risorsa straordinaria: l’Università “G. d’Annunzio”, che ogni anno sforna menti brillanti. Tuttavia, assistiamo ancora a una fuga di competenze verso le grandi metropoli o l’estero. Come imprenditore locale, sento la responsabilità di invertire questa rotta, ma le imprese teatine – sia quelle tradizionali, sia quelle che operano sul web – non possono farlo da sole.

Per questo motivo, chiedo a questa nuova amministrazione di farsi promotrice di una fase nuova, ponendo l’innovazione al centro dell’agenda politica con azioni concrete:

  • Creazione di un Tavolo Permanente sull’Innovazione e il Digitale: uno spazio di confronto tra amministrazione, imprese del settore e università per co-progettare la Chieti del futuro.
  • Sostegno alla transizione digitale del commercio locale: favorire sinergie tra chi fa impresa sul web e i commercianti storici del centro e di Chieti Scalo, creando progetti di “smart commerce” che valorizzino le nostre eccellenze.
  • Spazi e infrastrutture: incentivare la nascita di hub tecnologici, spazi di co-working e incubatori d’impresa, magari riqualificando aree dismesse, per dare casa alle startup e ai professionisti del digitale.
  • Semplificazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione: una macchina comunale snella, digitalizzata e trasparente è il primo e più importante partner per chi fa impresa.

Il centro-sinistra ha storicamente a cuore i temi del lavoro, dell’inclusione e del futuro delle nuove generazioni. Oggi, difendere il lavoro significa anche comprendere e sostenere le nuove forme di imprenditorialità. Le imprese del web non chiedono assistenzialismo, ma un contesto fertile in cui poter crescere e far crescere Chieti.

Noi siamo pronti a fare la nostra parte, a mettere le nostre competenze digitali al servizio della comunità e a collaborare per rendere Chieti una città attrattiva, moderna e aperta al futuro.

Siamo qui. Sfidateci, ascoltateci, lavoriamo insieme.

Buon lavoro per Chieti.

Simone De Nicola, imprenditore del web.

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