Un Chieti combattivo torna a casa da Riccione con i tre punti

di Antonio De Luca

United Riccione e Chieti 1922 si affrontano per la undicesima giornata di campionato di serie D.
Il Chieti si presenta in campo con il seguente undici:
Serra Laziz Conson Postiglione Marino Paletta Forgione Mercuri Salvatore Fall Masawoud. Ancora una formazione diversa dalle dieci precedenti.
Immediato il gol del Riccione nei primi minuti dell’incontro. Percussione dalla destra con i difensori del Chieti che arretrano, temporeggiano senza intervenire finché Ferrara, al settimo sigillo in campionato, batte Serra con un diagonale di sinistro.
Reazione immediata del Chieti con una mischia in area (dubbio fallo di mano e proteste degli ospiti). Sul successivo corner altro mischione ma nulla di fatto.
Il Chieti cerca di reagire con palloni sostanzialmente buttati in avanti alla ricerca delle sponde di Fall ma nulla di fatto. Il manto erboso non sembra dei migliori e risulta abbastanza improbabile poter creare azioni lineari di gioco con palla a terra.
Al minuto 22 percussione dalla destra di Laziz che entra in area e conclude con un diagonale fuori di circa un metro.
Al minuto 25 sfonda centralmente Masawoud che dopo aver percorso 40 metri viene falciato al limite dell’area; per l’arbitro è tutto regolare. Molti i dubbi, troppi.
Minuto 27 cartellino giallo per Fall dopo un contrasto aereo a centrocampo.
Minuto 29 fallo sulla trequarti ai danni di Forgione ma l’arbitro (molto incerto finora) fischia punizione contro.
Gli animi si riscaldano e fioccano i cartellini gialli. È Marino adesso ad essere finito sul tabellino dei “cattivi”.
Minuto 32: il Chieti è tambureggiante con mischie ripetute in area ma manca sempre il guizzo decisivo.
Il Riccione ha una difesa impostata molto alta e la sensazione è che bastino 3 tocchi precisi per poter mandare in porta un calciatore. Come già detto, però, il terreno non aiuta.
Al minuto 35, proprio su un lancio di Forgione, Fall si trova davanti il portiere di casa ma il guardalinee alza la bandierina.
Al minuto 37 l’arbitro inverte una decisione (ai danni dei neroverdi) e Salvatore viene ammonito per proteste.
Minuto 38 Masawoud lanciato verso la porta tenta un pallonetto dai 30 metri controllato agevolmente dell’estremo difensore del Riccione.
Minuto 40: è Salvatore che, da una rimessa laterale dalla sinistra, dopo un paio di spizzate di testa, con un destro al volo riesce a battere il portiere locale. È lo strameritato pareggio del Chieti, padrone assoluto del campo.
Minuto 46 e cartellino giallo per entrambi i mister da parte di un arbitro in assoluta confusione.
Al minuto 47 termina il primo tempo sostanzialmente con una sola squadra in campo, i neroverdi ospiti che, dopo essere passati repentinamente in svantaggio, hanno cercato in tutti i modi di raddrizzare il risultato con grinta e forza di volontà anche nonostante i numerosi (e pericolosi adesso) cartellini gialli subìti.
Ci si aspetta una ripresa con la medesima intensità per portare a casa I 3 punti che sembrano tutt’altro che impossibili.
Il secondo tempo inizia con un tiro velleitario dei padroni di casa da distanza siderale: palla ampiamente sul fondo.
Il Riccione sembra essere entrato in campo più deciso: occasione non sfruttata con una bella azione sulla fascia sinistra e conclusione deviata in angolo. Sul corner successivo tiro da molto lontano di Scalini bloccato agevolmente da Serra.
Minuto 56: ancora un fallo fischiato al Chieti in ripartenza: squadre che sembrano essersi allungate in campo.
Minuto 58: dentro Mancini per Fall.
Al 60 minuto giallo per il locale Scalini per fallo a centrocampo su Masawoud.
Il Chieti, molto alto, non permette l’uscita palla al piede del Riccione che è costretto a buttare palla in avanti.
Minuto 62: percussione di Paletta sulla destra e deviazione della difesa in corner.
Subito dopo Di Sabatino rileva Paletta: mister Chianese rinforza il centrocampo.
Minuto 66 ed ennesimo corner in favore della squadra abruzzese sprecato con un cross basso sul primo palo.
Minuto 69 ed ecco i primi cambi del Riccione con Tonelli e Mesisca in campo per Syku e Napolitano.
Minuto 77: esce Salvatore ed entra al suo posto Mazzei. Al 78 i neroverdi esultano con il gol, ancora una volta su corner, del teatino Postiglione che impatta di destra battendo inesorabilmente il portiere locale. È il vantaggio del Chieti.
Minuto 84 il Riccione si gioca la carta Kyeremateng.
Il Chieti si chiude in difesa e difende a denti stretti il risultato spazzando via, lontano, ogni pallone. Incessanti i cori dei tifosi teatini come sempre numerosi al seguito della propria squadra.
Dopo 5 minuti di recupero c’è il fischio finale: il Chieti torna a casa con I 3 punti e resta in scia della Sambenedettese (vincente tra le mura amiche contro il Matese) in vista dello scontro diretto di domenica prossima.

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