Un bruttissimo Chieti sfiora il colpaccio nella nebbia di Senigallia

di Antonio De Luca

Un Chieti rivoluzionato dal mercato invernale si reca ancora una volta nelle Marche in cerca della prima vittoria dell’era Iezzo.
Dopo la dolorosa ma giusta partenza del teatino Postiglione a cui vanno i nostri auguri di una luminosa carriera, diversi sono stati i nuovi giocatori tesserati, ultimo dei quali il classe 98 gambiano Gaye giocatore che predilige la fascia sinistra del campo. Cucciniello,Tortora, Esposito e la punta italo dominicana Sueva gli altri ed ultimi arrivi.
La Vigor Senigallia viene da una sconfitta a sorpresa in quel di Matese per 3a2.
Questi gli undici iniziali schierati da Mister Iezzo:
Vitiello, Laziz, Vesi, Conson, Tortora, Forgione, Castellano, Di Sabatino, Mazzei, Alessandro Gatto, Ardemagni.
Ed ecco che, complice la squalifica di Fall, si viene a riproporre una nuova occasione per quello che è stato il fiore all’occhiello della campagna acquisti estiva, nello specifico Matteo Ardemagni.
Sotto una leggera foschia che, a dirla tutta, sembra però aumentare con l’andare dei minuti, le squadre si studiano a centrocampo fino al settimo minuto dove Kerjota, lanciato sulla fascia, salta Tortora, converge verso il centro ed impegna Vitiello con un tiro centrale. Primo squillo dell’incontro.
La partita arriva al quindicesimo minuto concedendo poco spettacolo ed ancor meno emozioni. Al minuto 16 è Scheffer per i locali a sbucare alle spalle di un disattento Conson e tentare la via della rete ma Vitiello è pronto e salvifico.
Al minuto 25 miracolo di Vitiello su uno splendido tiro di Keryota indirizzato sotto l’incrocio dei pali.
Minuto 28: pasticcio difensivo dei neroverdi e conseguente salvataggio difensivo sulla linea di porta da parte di Ardemagni in copertura. Minuto 30 Gambini sfonda sulla fascia di un Tortora davvero in totale confusione e mette al centro dove Vitiello salva smanacciando.
Al minuto 32 finalmente si fa vedere il Chieti con una splendida azione sulla fascia di Forgione che mette al centro dove Gatto tenta una mezza rovesciata rimpallata dai centrali locali.
Si conclude così un primo tempo che ha visto una sola squadra in campo tentar di fare gioco e creare qualche occasione da rete: la Vigor Senigallia.
Un primo tempo davvero imbarazzante per i neroverdi scollati, sfilacciati, senza idee e senza prospettive.
Ardemagni servito non con lanci ma con palle spazzate dalla difesa, il nuovo acquisto Tortora buttato nella mischia che è sembrato essere il giocatore più in difficoltà tra tutti. Unica nota positiva Vitiello che ha salvato la porta in almeno un paio di circostanze.
Secondo tempo: pronti via ed azione sulla fascia sinistra con Di Sabatino che mette in area per Ardemagni steso da dietro. Nulla di fatto per il giudice di gara.
Al quarto minuto calcio piazzato per i neroverdi con Castellano che trova il colpo di testa di Conson facile preda del portiere locale.
Partita soporifera (complice probabilmente anche la nebbia) che scorre senza alcun tipo di emozione.
Attorno al minuto 75 entrano in campo Cuciniello e Sueva per i neroverdi.
Al minuto 79 il gol del Chieti con un colpo di testa in mischia probabilmente di Forgione.
Due minuti dopo espulso Laziz per doppio giallo (troppo severo l’arbitro).
Minuto 84 entra Ciro Esposito al posto di DiSabatino.
Minuto 89 entrano Caterino per Tortora e Gaye per Forgione.
Al minuto 91 il pareggio dei locali. Su calcio d’angolo (dubbio) è Tomba a svettare di testa anticipando l’uscita di Vitiello.
Finisce così. Il Chieti torna a casa con un pareggio dopo aver assaporato una immeritata vittoria. Piuttosto brutta la partita dei neroverdi e decisamente impalpabile la prestazione dei nuovi acquisti messi tutti troppo rapidamente in campo.
No, così non va.

Previous Story

Successo a Chieti per il banchetto in piazza Vico: raccolte 268 firme per salvare la Riserva Naturale del Borsacchio 

Next Story

Il Chieti calcio femminile sconfitto a Trento 3 a 0

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308