Franco Zappacosta
Definita la griglia con le coppie di atleti che parteciperanno alla prossima edizione (la quinta) del “Palio de Lu Ricchiappe”, domenica 11 maggio. Partenza da Piazzale Sant’Anna, ore 19. Arrivo in piazza G.B. Vico.
SANTA FILOMENA: Rocchio Riccardo/D’Alessandro Giulia
MADONNA DEL FREDDO: Barbuscio Guido/Pretara Zoe
TRIVIGLIANO: Piscioneri Nicola/Di Berardino Mariangela
FORNACE: Di Sanzo Giulio/Del Grosso Loretta
CIVITELLA: Monaco Massimiliano/Bellanza Miriam
MADONNA DEGLI ANGELI: Pardi Jacopo/Brasili Arianna
MULINO BRECCIAROLA: Miccio Graziano/ Scenna Lidia
MADONNA DELLE PIANE: D’Antonio Andrea/Petrocco Noemi
MADONNA DELLE GRAZIE: Di Paolo Francesco/Abate Arianna
D’ARAGONA SACRO CUORE: Cavallo Giuseppe/Aceto Marilena
COLONNETTA SS. CROCIFISSO: Iezzi Valerio/Vaculencic Olesea
AMITERNO: Scarlato Douglas/Pollara Beatrice
MADONNA DELLA MISERICIRDIA: Pellegrini Jacopo/Marcucci Serena
SANTA BARBARA: Di Paolo Maurizio/Frasca Katia
PIANO SANT’ANGELO: Di Cecco Alberico/Di Cecco Erika
FILIPPONE: Piergrossi Vincenzo/Tortella Chiara
SANT’ANNA: Caracci Diego/Di Tella Manuela
Rocco Marcucci, fresco reduce dalla Maratona di Baku in Azerbaijan, da sempre… “chief in commander” dello storico gruppo podistico “Runners Chieti”, è il direttore tecnico del Palio. È Rocco a svelare notizie e curiosità delle coppie presenti in griglia.
“Sono cinque, sei quelle da battere. Una delle più attese, e favorite, è del Piano Sant’Angelo, composta da padre e figlia, Alberico e Erika Di Cecco. Erika ha compiuto da poco i 18 anni e può partecipare. Alberico aspettava questo momento” spiega Rocco. E aggiunge un altro… scoop: “Guido Barbuscio e Zoe Pretara, di Madonna del Freddo, si sposeranno il 23 agosto”. Sono altri due che vanno forte, Zoe in particolare è sempre tra le prime nelle corse su strada.
“Santa Barbara è un Quarto che si affida ogni anno a una coppia fatta in casa. Stavolta ha dovuto fare un’eccezione alla regola avendo una infortunata. La Colonnetta, accanto a Valerio Iezzi, presenta una atleta straniera che è stata campionessa mondiale di nuoto pinnato. Amiterno ha due atleti dell’Aterno Pescara. Per Sant’Anna, con Manuela Di Tella, corre Diego Caracci, dei Runners Pescara, che da anni voleva partecipare. Madonna degli Angeli da tre edizioni iscrive una coppia fissa, Pardi-Brasili, mentre il Quarto confinante, Madonna della Misericordia, il più piccolo in assoluto per numero di residenti, gareggia con Jacopo Pellegrini e Serena Marcucci”. Figlia “d’arte”, aggiungiamo noi, di Rocco e Rosaria.
D’Aragona-Sacro Cuore ha ai nastri di partenza un’altra forte atleta dei Runners teatini, Marilena Aceto (con Giuseppe Cavalli). Filippone stamane ha sostituto la coppia. Bisogna sapere che i nomi degli iscritti vanno presentati entro il termine del 30 aprile. Modifiche possibili in caso di infortunio (documentato da certificato medico) o per altre comprovate ragioni. Così Filippone, accanto a Federico Mammarella, avrà al posto di Adalgisa D’Ortona (assente per giustificati motivi di lavoro) Annalisa Fitti. La novità dell’ultim’ora è la coppia di ScopriTeate, la diciottesima in gara, formata da Vincenzo Piergrossi (di Fara San Martino) e Chiara Tortella (“Il Crampo” Lanciano). Se però vi fosse un forfait prima del via, causa infortunio, il duo di ScopriTeate subentrerà per la sostituzione.
Fra i Quarti al debutto c’è lo storico rione teatino della Civitella i cui colori (neroverdi) saranno difesi dal tandem pescarese composto dal fortissimo Massimiliano Monaco (Passologico) e da Miriam Bellanza, ragazza di Scafa (Atletica Valpescara).
A rappresentare Mulino Brecciarola è la concorrente con l’età maggiore, Lidia Scenna, assieme a Graziano Miccio. Santa Filomena ha un giovane del posto, Riccardo Rocchio, con una atleta della Tethys Chieti, Giulia D’Alessandro (molto valida).
Da sottolineare che la corsa del Palio non viene mai cronometrata, non è preso il tempo. Perché arriva prima una coppia, ma vincono tutte.
Precederà la competizione principale il Palio dei bambini, quasi tutti dei Quarti in lizza. “Scopo è quello di instillare nei piccoli l’amore per il Palio”. Bene. Si getta così il seme della passione per un evento orgoglio della città.


