Oggi 25 novembre nella giornata dedicata alle donne vittime di violenza , vorrei soffermare la nostra attenzione su quanto avvenuto il giorno 20 novembre nel Comune di Cepagatti, quando una donna di origine brasiliana mentre portava a spasso il suo cane , veniva aggredita prima verbalmente e poi colpita alle spalle, veniva ferita brutalmente. Immediatamente il Libro della sua vita si tingeva di rosso. Un uomo sconosciuto strappava spensieratezza e allegria, gettando un velo di paura sulle pagine ancora da scrivere. Una mano intrisa di sangue e follia scriveva sul volto e negli occhi della vittima la parola PAURA. La Vittima ignara ha incontrato sul suo tragitto un uomo quell’uomo ‘ un folle’ che ha già aggredito altre persone, che non era posto in sicurezza in quanto definito ‘non pericoloso socialmente’.
La vittima dell’aggressione ha chiesto aiuto al Console Onorario del Brasile Vanderlei Ciccarelli , figura di riferimento per i cittadini brasiliani presenti sul territorio e nonché attivo nella lotta contro la violenza sulle donne e di genere, che ha commentato l’accaduto come segue : ‘ Questo atto di violenza ha scioccato l’intera comunità locale e la comunità brasiliana residente nella regione . Questo atto vile posto in essere da un folle nei confronti di una cittadina brasiliana , di una donna, mi fa porre delle domande: Quando un uomo può essere definito pericoloso socialmente? Sarà socialmente pericoloso quando la vittima non potrà raccontare l’accaduto? Una prognosi di trenta giorni di pronto soccorso possono essere definite lesioni lievi?’.
In questa giornata chiederei a tutti di riflettere su quanto è avvenuto e che le Autorità preposte facciano il possibile per punire il Reo, affinché TUTTE LE DONNE DI QUALSIASI NAZIONALITA’ POSSANO SENTIRSI LIBERE DI NON AVERE PAURA.’
Avv. Vincenza Romano
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