Tumori al retto e al rene operati in un unico intervento all’ospedale di Lanciano

Due chirurghi di discipline diverse insieme in sala operatoria per affrontare un caso particolarmente complesso: un paziente di 65 anni, residente in un comune limitrofo, è stato sottoposto all’ospedale di Ospedale Renzetti di Lanciano a un doppio intervento per la rimozione di due neoplasie sincrone, al retto e al rene destro. Si tratta di lesioni maligne individuate contemporaneamente ma indipendenti tra loro, originate da cellule differenti.

Dopo il completamento degli accertamenti diagnostici — Tac total body, risonanza magnetica ed esami ematici — il paziente è stato sottoposto a una complessa procedura chirurgica. L’équipe ha eseguito la resezione di una parte del colon e del retto, con immediata ricostruzione della continuità intestinale e ripristino della funzionalità. Contestualmente è stata effettuata una nefrectomia parziale, con l’asportazione della metà superiore del rene destro.

L’intervento è stato portato a termine dall’équipe chirurgica diretta da Vincenzo Casolino, insieme all’urologo Roberto De Thomasis, responsabile dell’Urologia dell’ospedale di Ospedale Clinicizzato SS. Annunziata. Il decorso post-operatorio è stato regolare e il paziente è già stato dimesso dopo alcuni giorni di degenza.

“È la prima volta che un caso così complesso viene condiviso collegialmente da unità operative di due diversi ospedali – commenta Casolino – evitando che lo stesso paziente venisse operato in due tempi, o, peggio, fosse costretto a migrare. È giusto, quindi, sottolineare lo spirito di collaborazione e la disponibilità dimostrati dall’urologo che ci ha permesso di eseguire l’intervento nel nostro ospedale. Un bell’esempio di integrazione multidisciplinare tra due specialistiche nella gestione comune di casi così complessi, nell’interesse prioritario del paziente”.

Previous Story

Teatro Marrucino, gran finale per la Rassegna 2026: in scena la commedia dei Marrucini

Next Story

Chieti, al Convitto “G. B. Vico” la mostra “1938–1948”: un viaggio tra memoria, diritti e nascita della Repubblica

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.