Si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo il Thinking Day 2025, che il 23 febbraio ha riunito a Sambuceto di San Giovanni Teatino gli scout e le guide della provincia di Chieti in una giornata dedicata ai valori dell’accoglienza, dell’inclusione e della solidarietà. Il Parco cittadino “120 Alberi” di Sambuceto e la Piazza S. Rocco hanno fatto da splendida cornice a un evento che ha visto i giovani protagonisti di momenti di riflessione,
condivisione e impegno attivo.
Fulcro della giornata è stata la Carta dell’Accoglienza, scritta dagli esploratori e dalle guide in rappresentanza dei gruppi scout della provincia. Questo documento ha espresso il significato più profondo dell’accoglienza attraverso diversi valori fondamentali: fiducia, che significa credere nel bene che si nasconde nelle persone; inclusione, intesa come abbattere le diversità valorizzando l’unicità; connessione, che porta a stabilire un legame autentico con gli altri; empatia, nel senso di immedesimarsi in chi ci circonda; ascolto, che aiuta gli altri a sentirsi a proprio agio, compresi e valorizzati; rispetto, fondato sul riconoscere la dignità di tutti; e dialogo, vissuto come strumento per esprimersi liberamente e costruire relazioni sincere. La Carta dell’Accoglienza non resterà solo un documento simbolico, ma sarà diffusa nelle comunità ecclesiali e sociali dei ragazzi, affinché possa diventare un patrimonio comune attraverso la testimonianza concreta vissuta da ciascuno.
Un momento particolarmente significativo è stato l’intervento di Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto, che nella sua omelia, durante la S. Messa conclusiva della giornata, ha richiamato i quattro pilastri fondamentali dello scoutismo indicati da Baden-Powell: formazione del carattere, salute e forza fisica, abilità manuale e servizio del prossimo. Un messaggio forte, che ha ribadito l’importanza di crescere come cittadini attivi, pronti a servire la comunità con competenza e spirito di solidarietà. Grande emozione ha suscitato anche la testimonianza di Matilde Somma, della Cooperativa On The Road, che ha condiviso con i ragazzi l’importanza dell’empatia nel percorso di accoglienza e supporto alle persone vulnerabili. Ha raccontato come mettersi nei panni degli altri, comprendendone le difficoltà e le speranze, sia il primo passo per costruire relazioni autentiche e solidali. Un concetto che si intreccia perfettamente con quanto espresso dai ragazzi nella Carta dell’Accoglienza, sottolineando che ascoltare e immedesimarsi negli altri significa abbattere pregiudizi e costruire ponti di comprensione. A sostegno delle attività della Cooperativa, gli scout hanno devoluto la raccolta del penny, un gesto concreto di solidarietà che testimonia l’impegno dei giovani nel farsi carico delle necessità del prossimo.
Fondamentale per il successo dell’evento è stato il contributo dei volontari, a partire dal Nucleo di Protezione Civile di Sambuceto, dal CISOM Chieti e dalla Misericordia di Chieti, che hanno garantito la sicurezza e l’assistenza durante tutta la giornata. Il loro operato ha dimostrato il valore insostituibile del volontariato, vera colonna portante di una comunità solidale.
Un ringraziamento speciale va anche all’Amministrazione Comunale di San Giovanni Teatino, con il Sindaco Giorgio Di Clemente e l’Assessore Paolo Cacciagrano, che hanno sostenuto con convinzione l’iniziativa, riconoscendone l’alto valore educativo e sociale.
Il Thinking Day 2025 si è concluso con un messaggio chiaro: l’accoglienza è un valore che si costruisce ogni giorno, con gesti concreti e scelte consapevoli. Gli scout e le guide della provincia di Chieti hanno dimostrato con entusiasmo e impegno che il cambiamento inizia da ciascuno di noi, nella vita quotidiana e nella comunità.
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