Botta e risposta sul terminal bus di via Conti Ricci a Vasto. La società di trasporto regionale Tua interviene dopo le dichiarazioni del sindaco Francesco Menna, rilasciate in occasione dell’inaugurazione dei nuovi locali, chiedendo che il confronto pubblico si basi su una ricostruzione “completa e corretta dei fatti”.
In una nota, l’azienda – soggetto attuatore dell’intervento nell’ambito del Masterplan – rivendica di aver operato “con spirito di collaborazione istituzionale” e con l’obiettivo di consegnare alla città un’infrastruttura “funzionale, sicura e pienamente fruibile”. Tua contesta però quella che definisce una narrazione “parziale” della vicenda, sottolineando la complessità tecnica e amministrativa dell’opera. Secondo quanto ricostruito dalla società, i lavori principali del terminal risultano conclusi il 16 gennaio 2024. Successivamente, l’intervento ha richiesto ulteriori passaggi tecnici, amministrativi ed economici, comprese integrazioni relative alle pensiline.
Proprio su questo punto, Tua precisa che l’attuale configurazione non sarebbe frutto di ritardi o mancanze, ma di una revisione tecnica ed economica del progetto. L’azienda evidenzia inoltre di aver reperito risorse aggiuntive per 58.823,11 euro, destinate alla realizzazione di sei nuove pensiline e al completamento di quelle già installate. La variante sarebbe stata approvata dal Consiglio di amministrazione il 22 maggio 2024. Il terminal, si legge ancora nella nota, è stato consegnato “integro e pienamente funzionante” il 6 agosto 2024 ed è da allora nella piena disponibilità del Comune di Vasto.
Tua interviene anche sul tema della riconsegna formale dell’infrastruttura, affermando di aver comunicato la propria disponibilità al Comune senza ricevere riscontro, nonostante un successivo sollecito. Quanto ai danneggiamenti segnalati nei locali, la società precisa che sarebbero avvenuti in una fase successiva alla disponibilità già formalizzata. Sulle infiltrazioni e su eventuali criticità residue, l’azienda si dice disponibile a effettuare verifiche congiunte “nel rispetto dei ruoli istituzionali”, con l’obiettivo di garantire la piena efficienza dell’opera. Da qui l’invito a riportare il confronto su un piano oggettivo: “Su un’opera importante per Vasto e per il territorio – conclude Tua – il dibattito dovrebbe fondarsi su atti, date e passaggi effettivamente compiuti, non su rappresentazioni parziali”.
La società ribadisce infine la volontà di proseguire nel lavoro con “serietà, trasparenza e spirito di collaborazione”, nell’interesse dell’utenza e del territorio.
