La Regione Abruzzo interviene sul caso Teatro Marrucino e assicura che la stagione teatrale 2026 sarà salvaguardata attraverso un intervento correttivo in sede di approvazione della legge finanziaria.
La copertura straordinaria attualmente prevista, ritenuta largamente insufficiente rispetto a un fabbisogno stimato in circa 300mila euro, aveva fatto scattare l’allarme tra istituzioni e operatori culturali. Ma dalla Regione arriva una presa di posizione netta: «Provvederemo – afferma l’assessore al Bilancio Mario Quaglieri – a predisporre un emendamento per garantire i fondi necessari alla stagione teatrale 2026, a seguito delle entrate di fine anno». Un passaggio che, nelle intenzioni dell’assessorato, dovrebbe mettere in sicurezza l’attività del più antico teatro abruzzese.
L’assessore regionale respinge inoltre le accuse di disattenzione, definendo «inutile» la protesta organizzata in mattinata davanti al Marrucino e invitando gli esponenti politici a «dedicare tempo e serenità alle festività». Nella nota ufficiale, Quaglieri sottolinea come la Regione continui a investire nella cultura, richiamando anche i finanziamenti nazionali già annunciati dal ministro della Cultura Alessandro Giuli e ribadendo l’impegno complessivo sulla valorizzazione del patrimonio teatrale.
L’annuncio dell’emendamento in bilancio rappresenta il primo segnale concreto della Regione per superare l’impasse e assicurare continuità a una delle principali realtà culturali della città di Chieti.
