Quarta medaglia per l’Italia agli Europei Under 20 di Tampere. Dopo le emozioni di ieri (oro Doualla e Saraceni, argento Inzoli) arriva un altro argento, stavolta dai 10.000 metri di marcia su pista, grazie all’azzurra Serena Di Fabio, ancora sul podio continentale dopo il titolo europeo U18 della passata stagione. La marciatrice sgretola il primato italiano U20 con un notevole 43:56.25 (seconda metà in 21:15), aggiornando dopo dieci anni il primato di Noemi Stella del 2015 (44:43.78). A precederla è soltanto la spagnola Sofia Santacreu (43:47.89) che conferma il titolo di due anni fa a Gerusalemme, terza l’altra iberica Aldara Meilan (44:15.89). Ottavo posto per Elisa Marini al personale di 45:43.92, undicesima Bianca Zoboli che si migliora fino a 47:31.79.
Gruppetto di testa composto da otto marciatrici, con la francese Le Roch a scandire l’andatura con un ritmo di 4:32 al km nella prima metà di gara. Di Fabio si porta in testa proprio nel passaggio ai 5000 metri (22:41) assestando una prima scossa (4:14 nel sesto chilometro) che riduce il gruppo a cinque unità, con l’abruzzese, le tre spagnole Santacreu, Meilan, Ventura, e la serba Stankovic. Il forcing prosegue nel settimo chilometro (ancora 4:14) ed è la svolta della gara, perché l’azzurra tesserata della Tethys Chieti resta da sola con Santacreu, sempre incollata alle sue caviglie. È un testa a testa bellissimo tra la campionessa europea U18 e la campionessa U20 in carica: il sorpasso spagnolo si materializza a seicento metri dal termine, ma la diciassettenne della Polisportiva Tethys Chieti può comunque esultare.
(Fonte Fidal)
