Pubblichiamo di seguito il comunicato dell’associazione universitaria 360 gradi.
“Questa notte 21 ottobre la legale e democratica libertà di espressione è stata nuovamente ferita. Ne dà l’annuncio la pubblica affissione pagata regolarmente, con i manifesti elettorali di 360Gradi strappati a terra su via Pescara a Chieti Scalo. Gli strappatori, detti anche squadriglie democratiche di destra sono certamente già pronti a dirsi non colpevoli o inconsapevolmente ubriachi da essere scivolati lì per errore. Siete sicuri che votare non faccia la differenza? Abbiamo rimesso sul muro quello che si poteva salvare da terra, nella speranza che gli strappatori, a piede libero, comprendano che la democrazia non si esercita con tali bassezze”.
