“La notizia della mancata chiusura della discarica di Casoni è falsa e destituita di ogni fondamento. La discarica chiuderà il 30 ottobre, come da noi annunciato, i prezzi rimarranno gli stessi della convenzione per il periodo di perfezionamento della nuova gara e l’Amministrazione avvierà una indagine interna per capire com’è possibile che trapelino notizie di atti non ancora protocollati e interpretazioni fantasiose di comunicazioni interne fra enti”, così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto.
“Solo il consigliere Costa è convinto del contrario, segno che o è stato informato male, o non sa leggere gli atti, o ha la sfera di cristallo, visto che alcune comunicazioni di cui parla, oltre che di altro segno, non erano ancora protocollate quando le ha diffuse e commentate – riprendono il sindaco e l’assessore Zappalorto – . Un po’ ci spiace per lui, che per la fretta di attaccarci e cercare cinque minuti di notorietà, è rimasto vittima della sua stessa incapacità, seminando allarmi inutili e fake news, forse mal suggerito da qualche sprovveduta fonte interna all’Ente. Vero è, invece, che per il settore rifiuti, il Comune di Chieti ha iniziato finalmente a gestire la materia dei rifiuti mediante atti, comunicazioni ufficiali, procedure amministrative portati avanti da soggetti terzi e deputati al controllo e alla regolarità dell’attività amministrativa come l’AGIR Abruzzo. Vero è anche che la Deco ha comunicato in data 28 settembre la chiusura della discarica Casoni e il Comune si è immediatamente attivato con AGIR per provvedere a una gara per un anno per il trattamento dell’indifferenziato, perché va detto che non sono i Comuni a scegliere le discariche, ma la società che gestisce il trattamento dell’indifferenziato a farlo. Il Comune di Chieti in questi anni ha avuto una convenzione con la Deco in cui a suo tempo fu inserito che, poiché sul territorio vi è una discarica, Deco non avrebbe scelto un altro sito dopo averlo trattato, ma avrebbe conferito in loco il solo rifiuto di Chieti a un prezzo pattuito. Il termine per il contratto di trattamento del rifiuto era stabilito al pieno riempimento della discarica, momento che avrebbe determinato la chiusura della discarica e la fine dell’intesa. E così siamo all’ultima comunicazione di Deco, che dopo averci detto che la discarica sarebbe andata avanti fino a dicembre, lo scorso 28 settembre ci ha invece comunicato che avrebbero anticipato al 31 ottobre. E così sarà. Il nostro dirigente ha anche chiesto che nelle more delle procedure di affidamento della nuova gara, al fine di non creare problemi economici per l’adeguamento dei prezzi, il conferimento nella discarica di trattamento scelto, sarà agli stessi prezzi fino al 31 dicembre, data in cui scade la competenza del bilancio 2023 e la Deco con una nota di risposta protocollata oggi 12 ottobre, ha riscontrato la richiesta confermando la tardiva comunicazione al Comune di Chieti e accettando di trattare i rifiuti indifferenziati agli stessi patti e condizioni della precedente convenzione. L’accoglimento della nostra richiesta permetterà così al Comune e alla città di far trattare il rifiuto indifferenziato per il periodo di perfezionamento della nuova gara allo stesso prezzo degli anni passati in un altro sito che sicuramente non sarà quello di Casoni”.
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