Dopo gli ultimi episodi di rissa nel centro storico, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha fatto il punto sulla situazione della sicurezza in città. Alla riunione, presieduta dal prefetto Silvana D’Agostino, hanno partecipato il sindaco Giovanni Legnini, il questore Leonida Marseglia, i vertici delle Forze dell’Ordine e il consigliere provinciale Andrea Rondinini.
Dalla Questura è emerso che, nonostante la crescente percezione di insicurezza legata ai recenti fatti di cronaca, i dati complessivi sui reati a Chieti risultano in calo rispetto al passato.
Sul fronte della prevenzione, il Comune completerà entro metà ottobre l’installazione di altre 14 telecamere e procederà al collegamento degli impianti con le sale operative. È inoltre allo studio un sistema di videosorveglianza avanzato con Intelligenza Artificiale, capace di individuare anomalie e situazioni di rischio in tempo reale.
Dal prossimo fine settimana sarà attivo un presidio mobile nei punti più sensibili del centro storico e durante i principali eventi. Previsto anche l’avvio del protocollo di Controllo di vicinato, con il supporto della Prefettura, e una mappatura dell’illuminazione pubblica per individuare le aree da potenziare.
Con l’inizio delle lezioni partirà infine un percorso nelle scuole dedicato alla cultura della legalità e al rispetto degli spazi pubblici, con il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine.
La strategia condivisa punta quindi a rafforzare controlli e prevenzione, attraverso una maggiore presenza sul territorio, nuove tecnologie e il coinvolgimento dei cittadini.
