Sarà dedicato al tema della continuità imprenditoriale e della costruzione della legacy familiare il convegno “Longevità, arte e family business: il caso esemplare di Compagnia de’ Frescobaldi”, in programma il 22 maggio 2026, dalle ore 10:00 alle 12:30, al Polo Micara del Campus di Pescara dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
L’iniziativa, promossa e organizzata dal professor Alfredo De Massis, docente di Economia e Gestione delle Imprese, Imprenditorialità e Family Business presso il Dipartimento di Economia Aziendale dell’Ateneo, offrirà agli studenti del corso di Family Business Management e agli imprenditori abruzzesi l’opportunità di confrontarsi con una delle realtà familiari più longeve e rappresentative del panorama internazionale: la Compagnia de’ Frescobaldi.
A condividere l’esperienza di oltre sette secoli di storia familiare, imprenditoriale e culturale saranno la Marchesa Tiziana Frescobaldi, presidente della Compagnia de’ Frescobaldi, e la professoressa Paola Mungo, vicepresidente della storica azienda toscana. A moderare l’incontro sarà Lucilla Incorvati de “Il Sole 24 Ore”.
Il convegno sarà inoltre arricchito dal contributo di una famiglia imprenditoriale attiva nel mecenatismo abruzzese: gli avvocati Eliana La Rocca e Stefano Crocetta, co-founders di UNIES Family Office e Fondazione La Rocca, che interverranno sul rapporto tra imprenditorialità, family office, filantropia e visione di lungo periodo.
“Nel corso dell’evento – spiega il Professor Alfredo De Massis – verranno affrontati temi centrali per il futuro delle imprese familiari come la gestione dei passaggi generazionali, la corporate governance, il ruolo della cultura come asset strategico, la costruzione della legacy familiare e le sfide della continuità imprenditoriale nel lungo periodo”.
“L’iniziativa – sottolinea infine il Professor De Massis – rappresenta un’occasione unica per il territorio abruzzese: raramente è possibile ascoltare dal vivo una famiglia imprenditoriale che da oltre 700 anni continua a rappresentare nel mondo un modello di continuità, reputazione, innovazione, eccellenza del Made-in-Italy e capacità di rigenerarsi attraverso le nuove generazioni”.
