Un viaggio alla scoperta del significato più profondo del Guerriero di Capestrano, tra storia, simbolismo e riflessioni sul concetto di leadership. È questo il tema della visita dialogata “Il Guerriero di Capestrano tra potere e leadership”, in programma domenica 2 agosto alle ore 18 al Museo Archeologico Nazionale Villa Frigerj di Chieti, iniziativa promossa dall’associazione Oltremuseo APS in occasione del ventesimo anniversario della sua attività.
L’evento propone un approccio originale a uno dei più celebri reperti dell’archeologia italiana, invitando il pubblico ad andare oltre il suo straordinario valore artistico e storico. Attraverso un percorso partecipato e basato sul dialogo, i visitatori saranno coinvolti in una riflessione sul Guerriero di Capestrano come emblema di potere, autorevolezza e leadership nell’Abruzzo preromano, mettendo in relazione il suo messaggio con temi ancora attuali.
La visita offrirà così una nuova chiave di lettura della celebre statua, stimolando il confronto tra i partecipanti e valorizzando il patrimonio culturale come occasione di crescita, conoscenza e partecipazione.
Il percorso si concluderà con un approfondimento realizzato in collaborazione con Angela Rossi, presidente di Artemind, dedicato alla sala progettata dall’artista Mimmo Paladino. L’allestimento, attraverso un sapiente gioco di luce e spazio, trasforma l’incontro con il Guerriero in un dialogo tra archeologia e arte contemporanea, offrendo un’interpretazione capace di rinnovare il significato di uno dei simboli più rappresentativi dell’identità abruzzese.
La partecipazione è aperta al pubblico. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 348 5414627 oppure iscriversi tramite il link: https://calendo.it/e/il-guerriero-di-capestrano-tra-potere-e-leadership-visita-dialogata.
