Garantire continuità al servizio cimiteriale e assicurare una risposta alle famiglie in un momento particolarmente delicato: è questo il motivo per cui l’Amministrazione comunale di Chieti ha adottato misure straordinarie per affrontare la carenza di loculi nel cimitero di Sant’Anna. La situazione di disponibilità degli spazi, ormai prossima alla saturazione, ha reso necessario intervenire con provvedimenti temporanei finalizzati a evitare il rischio di rallentamenti o blocchi nelle tumulazioni.
Tra le misure adottate rientra la requisizione temporanea di alcuni loculi già concessi ma non ancora utilizzati, destinati a persone ancora in vita. Il provvedimento, di natura tecnica e contingibile, è stato disposto per fronteggiare una fase emergenziale e garantire la regolare erogazione del servizio di polizia mortuaria. La misura avrà carattere esclusivamente provvisorio, per un periodo massimo di due anni, e prevede la tutela dei concessionari originari, ai quali sarà garantita la restituzione del loculo oppure l’assegnazione di un’altra disponibilità al momento della necessità.
«L’intervento si è reso necessario per una situazione oggettiva di carenza degli spazi disponibili e per assicurare un servizio pubblico essenziale», dichiara l’assessore ai Servizi Cimiteriali Fabio Stella. «L’obiettivo è gestire questa fase transitoria nel rispetto dei diritti dei cittadini e delle esigenze delle famiglie».
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle iniziative approvate dalla Giunta comunale con la Delibera n. 18 del 29 luglio 2026, in continuità con un percorso amministrativo già avviato nei mesi precedenti.
Carenza di loculi a Chieti, Stella: “Quando sarà rientrata la criticità li restituiremo ai proprietari”
Parallelamente, il Comune ha avviato una ricognizione sulle concessioni cimiteriali, con particolare attenzione alle situazioni relative a concessioni perpetue o “sine die”, per individuare eventuali sepolture non più utilizzate o prive dei necessari presupposti di mantenimento. L’obiettivo è recuperare nuovi spazi attraverso le procedure previste dalla normativa vigente.
In base alla programmazione dell’Amministrazione, il recupero di almeno 80 loculi consentirà di procedere alla restituzione delle concessioni temporaneamente interessate dal provvedimento straordinario. La gestione dell’attuale emergenza rappresenta quindi un intervento necessario nell’immediato, mentre il Comune prosegue il lavoro per individuare soluzioni strutturali alla carenza di loculi, anche in relazione alle future prospettive legate al progetto del nuovo cimitero.