“La triste realtà del servizio di refezione scolastica è che per tutto il 2023 non partirà”. Lo sottolinea in una nota la Consigliera Serena Pompilio che, senza mezzi termini, accusa di inerzia l’amministrazione comunale: “L’assessore che aveva garantito dapprima la ripresa del servizio per il 25 di settembre, poi per il 2 di ottobre, dopo ancora per il 9 di ottobre oggi viene smentita inesorabilmente dalla stessa giunta di cui fa parte. L’amministrazione Ferrara sta ancora al “caro amico” ossia al vaglio delle idee forse scordandosi che anche la festa dei remigini è trascorsa e gli alunni sono già a scuola da tempo. Senza dimenticare le 60 famiglie dei dipendenti della ditta rimaste senza lavoro e senza diritto alla disoccupazione.“L’idea è quella di procedere con un affidamento in concessione in fase di bilancio” ma hanno idea delle tempistiche amministrative necessarie? Hanno idea dei disagi che causeranno alle famiglie costrette a preparare i pasti da casa che vengono serviti freddi ai bambini? Sostengono sia “l’unico modo per assicurare continuità e qualità del servizio” ma di quale continuità parlano se il servizio non esiste? Senza considerare gli ulteriori contenziosi che verranno generati legittimamente con le ditte che hanno partecipato all’appalto di cui già abbiamo subito le conseguenze per 3 anni. Questa amministrazione non è in grado di gestire, programmare, eseguire alcun tipo di servizio se non quelli fotografici. Si dimettessero per il bene della città e lasciassero le redini a chi ha più competenze e voglia di lavorare. Non si può – conclude la consigliera – oggi uscirsene con “un’idea intorno a cui intendono lavorare”, la città attende soluzioni, risorse e fatti che non sono in grado di dare!”



