Merita elogi il Panathon Club Chieti per aver pensato di premiare quale atleta e tecnico dell’anno due vere eccellenze sportive della città: Serena Di Fabio, campionessa della marcia italiana che ha mietuto successi in ambito nazionale e internazionale, e il professor Nicola Piro, presidente della Tethys Chieti che di Serena è anche l’allenatore. Un giusto riconoscimento a un’atleta che è una predestinata della specialità e ad un personaggio che con la Tethys tiene in alto il nome della Chieti sportiva.
Si è svolta ieri sera a Ripa Teatina, presso il ristorante “Il Dito e la Luna”, la prima Festa degli Auguri del Panathlon Club Chieti, un sodalizio nato poco più di un anno fa e oggi già riconosciuto come una realtà vitale e propositiva nella promozione dei valori dello sport in città e nella regione.
Dopo il benvenuto del Cerimoniere e l’aperitivo iniziale, il Presidente del Club, Ebron D’Aristotile, ha aperto gli interventi istituzionali con un saluto rivolto alla comunità panathletica. A seguire, hanno portato il loro contributo il Sindaco di Chieti, il Sindaco di Ripa Teatina e il Presidente del Panathlon Club Sulmona, ribadendo il valore educativo e sociale dello sport e il ruolo del nuovo Club nel rafforzare il tessuto sportivo territoriale.
Ampio spazio è stato dedicato alla relazione del Presidente, che ha illustrato il primo anno di attività del sodalizio.
La seconda parte della serata è stata dedicata alle premiazioni. Il titolo di “Atleta dell’Anno 2025” è stato assegnato come detto, a Serena Di Fabio, giovane marciatrice Il premio “Allenatore dell’Anno 2025” è stato attribuito a Nicola Piro, tecnico di Serena Di Fabio, per il ruolo fondamentale svolto nella crescita dell’atleta. La motivazione sottolinea la competenza tecnica, la capacità di programmazione e l’attenzione ai valori educativi che caratterizzano il suo metodo di lavoro, elementi che hanno permesso all’atleta di raggiungere traguardi di rilievo.
Un riconoscimento speciale è stato conferito a Maurizio Formichetti, figura di primo piano nel panorama sportivo regionale e nazionale, per il contributo offerto nell’organizzazione di eventi di prestigio come il Giro d’Italia, il Giro d’Abruzzo e i Campionati Mondiali di Pattinaggio, oltre che per l’impegno profuso nella dirigenza della Magic Basket Chieti.
La serata ha visto anche un momento di forte partecipazione emotiva dedicato al ricordo di Maurizio Consorte, con un premio alla memoria consegnato alla famiglia, nel segno della gratitudine e dell’affetto della comunità panathletica.
