Meluzzi

Vigilia di gara 4 avvelenata. La Givova Scafati ha denunciato ai Carabinieri gli insulti di cui tutta la comitiva gialloblu è stata fatta oggetto ieri sera al PalaTricalle, e in particolre le offese di stampo razzista indirizzate ai suoi due atleti americani di colore, Ecco il comunicato dell’Ufficio Stampa del club campano. “Questa mattina il general manager Gino Guastaferro si è recato presso gli uffici della stazione dei Carabinieri di Chieti per sporgere denuncia orale contro ignoti in seguito ai gravi episodi che hanno visto coinvolta la società gialloblu prima durante e dopo la partita persa contro la formazione locale della Lux Chieti, a cui vanno fatti i complimenti per aver interpretato nel migliore dei modi la sfida, vinta con pieno merito. Nell’esposto il dirigente scafatese ha evidenziato tutti gli episodi di cui sono stati vittime i suoi tesserati, in particolare i due atleti statunitensi di colore Gaines e Thomas. Tra la nutrita rappresentanza dei supporters teatini presenti (non si capisce come) all’interno del PalaTricalle, un manipolo di pseudo tifosi locali, posizionati in curva, sin dall’ingresso sul parquet delle due squadre, ha inveito con cori e frasi ingiuriose nei confronti di tutti i presenti in campo, utilizzando terminologie ed espressioni che nulla hanno a che fare con lo sport. A ciò vanno aggiunti i continui sputi provenuti dalle gradinate all’indirizzo dei tesserati gialloblu e soprattutto le offese di chiaro stampo razzista all’indirizzo della coppia di colore Thomas – Gaines, con il secondo che a partita ultimata non è riuscito a contenere la rabbia e la delusione all’indirizzo di costoro. Dal video accluso alla presente si può infatti chiaramente evincere come l’atleta nativo della Florida rientrando con la massima calma dnegli spogliatoi si ritrovava costretto a subire gli sputi provenienti dalla gradinata e gli insulti razzisti di quella nutrita rappresentanza dei tifosi locali”. Il club campano denuncia anche l’assenza di forze dell’ordine (“era presente solo un vigilante”) e come all’uscita abbia atteso l’arrivo della polizia per raggiungere il pullman, abbandonare il parcheggio del Pala Tricalle e raggiungere l’albergo. La Givova annuncia che segnalerà il numero di targa della vettura che aveva a bordo i responsabili dei fatti denunciati e chiede alla Lux l’elenco delle persone autorizzate ad accedere al Pala Tricalle venerdì sera. Tutta la propria amarezza è stata espressa da Frank Gaines su Instagram.

Ecco il comunicato della Lega Nazionale Pallacanestro che ha multato la Lux. “In riferimento ai fatti avvenuti ieri sera a Chieti durante e al termine dell’incontro valevole per gara3 dei quarti tra Chieti Basket e Scafati Basket, Lega Nazionale Pallacanestro ritiene necessaria rendere pubblica questa nota. Dalle dichiarazioni raccolte e da quelle veicolate attraverso i media,  è emerso come le condizioni nelle quali si è disputata la gara ed i comportamenti messi in atto da alcuni dei numerosi presenti, siano risultati in violazione delle condizioni di accesso al pubblico negli impianti di gioco. E, di conseguenza, un mancato rispetto dei protocolli FIP vigenti in materia di lotta all’emergenza epidemiologica legata al Covid-19. Rispetto di cui i Club ospitanti sono garanti e responsabili. In giornata di oggi il Giudice sportivo FIP sulla base degli accadimenti riportati nel referto arbitrale ha sanzionato il club ospitante con una ammenda, squalificando inoltre il giocatore Frank Gaines di Scafati Basket per una giornata, a seguito di un gesto di reazione. Come peraltro evidenziato dallo stesso Giudice Sportivo si è trattato di una reazione avvenuta a seguito di fatti gravi, offese e sputi, compiuti da chi non doveva essere fisicamente presente all’interno dell’impianto di gioco. Lega Nazionale Pallacanestro che rappresenta tutti i club, non può al tempo stesso non stigmatizzare quando avvenuto ieri sera a Chieti. Condannando tutti gli episodi accaduti, i loro autori e quanti non hanno agito nel garantire il rispetto delle severe normative vigenti. In un momento in cui si sta compiendo in accordo con la FIP e nei confronti delle massime autorità governative, lo sforzo per poter consentire la riapertura degli impianti al pubblico per la fase finale dei tornei di Serie A/2 e Serie B. Per questo lodando i club rispettosi delle regole, va richiesta la massima collaborazione di tutti per poter raggiungere il nostro obiettivo. Dal quale viceversa, episodi come quelli di Chieti ci allontanano. LNP non può attendere le indagini delle Autorità preposte, a seguito delle denunce avanzate da Scafati Basket, per fatti inaccettabili quando si tratta di ipotesi di offese e minacce a matrice razzista e in quanto tali normate dal Codice penale, a sottolinearne la gravità. Ma in vista di gara4, LNP non può che richiamare tutte  le componenti, a partire dalle società ospitanti e ospitate, ed ai loro tesserati alla rigida osservanza delle regole vigenti sull’accesso agli impianti. E del protoccolo FIP. Quanto a quella sul rispetto della persona non può essere, mai, oggetto di alcunacontrattazione”.

Non sappiamo in quale clima di tensione si giocherà domani al PalaTricalle (ore 18) gara4 e soprattutto quanto incandescente potrà essere l’ambiente a Scafati se mai si andrà a gara5. No, meglio non pensarci e sperare che questi playoff tornino a disputarsi in una cornice fatta di solo sport.

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