
A San Giovanni Teatino a causa dell’emergenza Covid-19, resta sospesa anche per la prossima settimana l’attività didattiche in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Lo ha deciso il sindaco Luciano Marinucci dopo aver avuto comunicazione dalla Direzione generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti che nel territorio permane un’alta circolazione virale, con un rilevante numero assoluto o relativo di casi positivi giornalieri e una prevalenza al 26 febbraio all’1,38. “Ho aspettato le indicazioni della Asl per decidere – spiega Marinucci – perché so bene a quanti sacrifici si stanno sottoponendo le famiglie, ma i numeri purtroppo parlano chiaro. La circolazione del virus è ancora alta a San Giovanni Teatino, tanto che la Asl suggerisce addirittura di applicare misure ancora più restrittive da parte delle Forze dell’Ordine coordinate dalla
Prefettura (Polizia e Carabinieri) in merito alla circolazione dei cittadini. Attendiamo quindi le decisioni della Regione Abruzzo per quanto riguarda la collocazione del nostro territorio nella fascia di rischio, ma intanto proroghiamo per un’altra settimana la sospensione
delle attività didattiche in presenza. Quasi tutti i Comuni vicini si sono attestati sulla stessa linea, anche per limitare la circolazione
degli studenti. Oltra alla nostra popolazione scolastica, infatti, molti dei nostri ragazzi frequentano le scuole di Chieti e Pescara,
che come noi terranno gli Istituti chiusi ancora per una settimana. Ci auguriamo che presto queste misure possano essere allentate, ma adesso
è ancora il momento di lottare e resistere”. “Condivido la posizione del Sindaco – dice la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo G. Galilei, la professoressa Francesca Di Tecco – perché prorogando ancora di una settimana si riduce in qualche modo l’impatto della circolazione del virus, soprattutto nel caso di eventuali asintomatici. Di fronte ai dati rilevati dalla Asl, non posso che sostenere la decisione di tutelare prima di tutto la salute e la sicurezza dei cittadini, pur essendo le scuole ambienti comunque sicuri, data la stretta osservanza dei protocolli, che prevedono la sanificazione quotidiana specifica di tutti gli ambienti. Davanti a questo aumento di velocità della diffusione del contagio, però, che colpisce attualmente le fasce di età più giovane, non si può che condividere una linea cautelativa, che proroghi la sospensione delle attività in presenza ancora per un po’”.
