Ripa Teatina festeggia i 106 anni di Domenica Costantini, decana d’Abruzzo

Un traguardo straordinario che attraversa più di un secolo di storia. Il prossimo 17 dicembre la signora Domenica Costantini, residente a Ripa Teatina, spegnerà 106 candeline, confermandosi tra le donne più longeve d’Abruzzo e autentica memoria vivente del territorio.

Nata ad Ari (Ch) il 17 dicembre 1919, nona di undici figli, Domenica Costantini ha vissuto eventi che hanno segnato profondamente il Novecento, attraversando due guerre mondiali e portando con sé il ricordo di momenti drammatici, come la perdita di una sorella a causa della spagnola. Una vita lunga e intensa, affrontata con forza e dignità, sempre legata ai valori della famiglia e alle tradizioni abruzzesi. Nonostante l’età, la signora Costantini sorprende ancora oggi per la sua lucidità e autonomia. Solo un mese fa ha preparato personalmente la tradizionale “scrucchiata”, la confettura d’uva tipica della zona, e continua a utilizzare i suoi antichi attrezzi da lavoro, autentici pezzi di artigianato che superano i cinquant’anni di vita.

I festeggiamenti ufficiali si svolgeranno domenica 21 dicembre, con un pranzo in famiglia che riunirà figli, nipoti e pronipoti. A farle gli auguri saranno i figli Alberto, Adele e Franca Gianfreda, i generi Luigi e Antonio, la nuora Rosanna, i nipoti Nicola, Monica, Damiana, Marco, Alessandra e Fernando e i pronipoti Paolo, Alice, Cristian, Annachiara e Denise, tutti stretti attorno alla madre, nonna e bisnonna in questo giorno così speciale. Il 106° compleanno di Domenica Costantini rappresenta non solo un evento familiare, ma un motivo di orgoglio per l’intera comunità di Ripa Teatina, simbolo di una longevità vissuta con semplicità, lavoro e profondo amore per le proprie radici.

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One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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