‘La replica sul Palazzetto di Colle Dell’Ara da parte di Sindaco e assessori è un comunicato stampa che distorce la realtà e prova a non entrare nel merito della vicenda.
Sgombriamo il campo da ogni tentativo di fuorviare la discussione sul Pala Colle dell’Ara: i problemi della sanità teatina non hanno nulla a che vedere con la questione da noi sollevata.
Se dire che il Palazzetto di Colle dell’Ara, tempio dello sport di Chieti, deve tornare ad associazioni sportive e non alla Asl ad emergenza covid finita è demagogia..allora sì, siamo demagoghi e continueremo ad esserlo sempre più nei prossimi mesi a tutela dello sport teatino.
Nella giornata di domani depositeremo una mozione urgente per interessare il Consiglio Comunale del tema, scriveremo al Presidente del CONI e al Sottosegretario allo Sport per metterli a conoscenza della storia del Pala Colle Dell’Ara e chiedere un sostegno ad associazioni e sportivi teatini.
Preoccupa costatare che l’Amministrazione comunale non riconosca la differenza tra le discipline che si praticano in un Palazzetto e quelle che invece si svolgono in uno stadio, in un campo sportivo o in un campo da tennis.
Preoccupa che società e associazioni sportive presenti sul nostro territorio non possono permettersi le tariffe esorbitanti del PalaTricalle o dello Stadio Angelini e sono costrette ad emigrare in altri territori’.
