“RaccontaMI”: un viaggio nella memoria collettiva di Miglianico

È un viaggio nella memoria collettiva di Miglianico quello proposto da “RaccontaMI”, il libro firmato da Maurizio Adezio e Antonello Antonelli. Un’opera che raccoglie per la prima volta decenni di documenti, storie vissute e tradizioni orali, restituendo alla comunità un quadro ricco e approfondito delle sue radici.

<<In dieci capitoli, con una narrazione storicamente rigorosa ma dal taglio divulgativo, ho raccolto e ordinato tutta la documentazione che parla di Miglianico dalle prime attestazioni del XII secolo>> – spiega Antonello Antonelli, presidente del Gruppo di Studio per la Promozione della Cultura del Comune di Miglianico e curatore della prima parte del volume – <<rispondiamo così ad alcune delle domande più frequenti sull’origine del paese, sul significato del suo nome, sullo stemma civico, sull’evoluzione delle tradizioni religiose e civili, sul legame con San Pantaleone. Ho voluto mettere in evidenza quanto delle nostre radici vive ancora oggi nelle tradizioni locali>>.

Accanto al lavoro storico, il contributo di Maurizio Adezio si concentra sulla memoria più recente: gli ultimi tredici anni di vita cittadina, segnati anche dal Covid, documentati attraverso il blog “VivaMiglianico”, attivo dal 2012. Uno spaccato vivace della quotidianità del paese, che raccoglie cronache, manifesti, eventi promossi da Comune, Parrocchia, Pro Loco, Accademia musicale e associazioni culturali, senza dimenticare il ricordo dei concittadini che hanno segnato la storia civile della comunità.

Il volume si chiude con una ricca appendice documentaria che comprende articoli apparsi sulla stampa locale fin dalla fine dell’Ottocento, elenchi dei Comitati Feste, immagini d’epoca e aneddoti curiosi.

Alla presentazione ufficiale, che si è svolta ieri nella sala consiliare del comune di Miglianico, sono intervenuti gli autori delle introduzioni e delle prefazioni: il sindaco Fabio Adezio, il parroco don Gilberto Ruzzi e il consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Stefano Pallotta.

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Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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