Un nuovo tassello si aggiunge alla mappa culturale e sociale del territorio. È Progetto Mosaico, la nuova iniziativa del gruppo Il Nodo nata in collaborazione con l’associazione Sport e Valori APS ETS, con l’obiettivo di trasformare le strutture residenziali in luoghi di incontro, partecipazione e cultura aperti alla cittadinanza.
Il debutto è fissato per domenica 8 marzo alle ore 16:00, nella Residenza Madonna della Pace (viale Michetti 47), con l’evento “MeravigliosE”, un omaggio musicale e poetico dedicato all’universo femminile attraverso le parole e le melodie di Domenico Modugno.
La scelta dell’8 marzo non è casuale: una data dal forte valore simbolico, dedicata alle tante sfumature delle donne — fragilità e forza, cura e resilienza, bellezza e resistenza.
Al centro della serata ci sarà “MeravigliosE”, titolo ispirato al celebre brano “Meraviglioso” di Modugno, trasformato al femminile per celebrare le donne di ieri e di oggi. Un omaggio che vuole essere anche un invito a riscoprire un artista che ha firmato capolavori intramontabili, su tutti “Nel blu dipinto di blu”, il brano italiano più eseguito al mondo dal 1958 a oggi.
L’evento prenderà avvio alle 16:00 con un percorso musicale e narrativo che intreccia canzoni e versi del cantautore pugliese.
Progetto Mosaico nasce con una missione chiara: aprire le strutture residenziali de Il Nodo alla cittadinanza, favorendo un dialogo continuo tra ospiti, famiglie e territorio.
L’idea è trasformare questi luoghi in spazi culturali vivi, ospitando appuntamenti, performance ed eventi realizzati in collaborazione con realtà associative come Sport e Valori APS ETS.
Non solo spettacoli, dunque, ma occasioni autentiche di incontro, conoscenza e prossimità: un modo per “portare dentro” le persone, mostrando loro le strutture, il personale, le storie che le abitano.
Con “MeravigliosE” Progetto Mosaico muove i primi passi, aprendo simbolicamente le porte alla comunità e invitando tutti a partecipare a un percorso fatto di ascolto, presenza e relazione.
Un mosaico che prenderà forma evento dopo evento, frammento dopo frammento — perché, come recita il claim del progetto, “ogni mosaico prende forma solo quando ogni singolo frammento trova il proprio posto.”
