La Chieti Basket volta pagina, chiude il peggior capitolo della sua storia recente e guarda al futuro con recuperata fiducia. Ecco il leit motiv della conferenza stampa di presentazione del nuovo coach della squadra biancorossa, Daniele Aniello, ospitata presso l’elegante sede della Lux Servizi (sala “Camillo Tesei”) in via Vella a Chieti Scalo. Nel corso dell’affollato incontro con la stampa, moderato dal giornalista Stanislao Liberatore, si è parlato della prossima stagione in serie B e il presidente Gabriele Marchesani ha annunciato che sono stati già contrattualizzati 5 nuovi giocatori e che nessuno del vecchio roster è stato “al momento” confermato.
Daniele Aniello, marchigiano di Grottammare, compirà 43 anni il prossimo 25 luglio. Giovane ma scortato da un eccellente curriculum, apprezzabili in particolare i recenti risultati ottenuti alla guida della Janus Fabriano, e da una solida formazione maturata anche in ambito internazionale (Manchester e Saragozza). Il presidente Marchesani ha puntato su Aniello per un ritorno sollecito in quella prestigiosa A2 persa con un finale di stagione pieno di errori. “Ne abbiamo commessi tanti, io per primo se ripenso all’innamoramento cestistico per un giocatore rivelatosi non all’altezza delle aspettative. Cercheremo di non ripeterli, la lezione è servita. Perciò ci sarà un rinnovamento che coinvolgerà tutta la nostra struttura, non soltanto a livello tecnico”.
Daniele Aniello giunto a Chieti con il suo assistente tecnico Francesco Olivieri e il preparatore atletico Luca Franco, ha svelato la sua filosofia di gioco, il profilo dell’atleta che vuole alle proprie dipendenze (“i cinque già presi corrispondono ai miei canoni”), ha confermato che l’obiettivo è quello di vincere il campionato anche se la prossima B sarà un torneo durissimo, con un livellamento verso l’alto dei valori tecnici. “L’importante è ignorare la massima di de Coubertin…” la chiusa finale di Marchesani. Giusto, alla Chieti Basket l’anno che verrà il secondo posto non interessa.




