Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Paride Paci, capogruppo del Partito democratico nel Consiglio comunale di Chieti:
“Non bastava il rapporto morboso con Azione Universitaria, non bastava il tentativo di controllare le università inserendo nel ddl sicurezza l’obbligo degli atenei di fornire dati privati di docenti e studenti, Fratelli d’Italia continua la sua opera di contaminazione dei luoghi del sapere.
Sarebbe curioso capire il perché della decisione dell’Ateneo D’Annunzio di ospitare, lunedì 12, la presentazione del libro del Commissario della Ricostruzione Guido Castelli.
Nulla di male, se la platea degli ospiti non prevedesse invece di – che so, sindaco e prefetto – l’intera nomenklatura di Fratelli d’Italia, a tutti i livelli, dai parlamentari Sigismondi e Testa, al Consigliere Regionale Campitelli fino alla Consigliera Di Biase. Il tutto a pochi giorni dal voto al CNSU (CONSIGLIO NAZIONALE STUDENTI UNIVERSITARI) che coinvolgerà migliaia di studentesse e studenti
Stupisce quindi che un luogo che non dovrebbe macchiarsi di propaganda partitica ma accrescere il pensiero critico e l’indipendenza delle menti, diventi per l’occasione una vera e propria Convention di Fratelli d’Italia.
Continua l’occupazione massiccia dei luoghi di informazione e di formazione da parte del Partito della Presidente del Consiglio”.
