È stato presentato al Caffè Vittoria l’ultimo libro del giornalista Gino Di Tizio, il “Caso Angelini”. (edizioni Tabula Fati). Il direttore de “La Gazzetta di Chieti” online ripercorre le tappe della clamorosa vicenda della clinica “Villa Pini d’Abruzzo”, eccellenza della sanità privata, del fallimento che la travolse e dei successivi procedimenti penali che hanno visto al centro esponenti politici dell’epoca e il titolare della clinica Enzo Angelini, figlio del fondatore della struttura Guido Angelini.
La presentazione è stata introdotta dalla prof.ssa Alessandra Melideo. Prima del dibattito sugli spinosi temi affrontati nel libro, sono intervenuti il sindaco Diego Ferrara che ha parlato della sua personale esperienza di medico quanto a rapporti professionali con Villa Pini, e la dott.ssa Elisabetta Grilli che ha posto l’accento sulla drammatica situazione dei “caregiver” (sono le persone che si prendono cura di un familiare malato) raccontando il proprio doloroso percorso di assistenza del marito Bruno Sambenedetto colpito da una grave patologia, scomparso nello scorso agosto. La signora Grilli su questo trascurato problema inviò un’accorata lettera al presidente Mattarella ed ebbe dal Capo dello Stato una telefonata piena di umanità e comprensione. Sul “Caso Angelini” il dibattito, anche con i presenti in sala, è stato condotto dal giornalista Silvano Barone, caporedattore Rai, teatino, protagonista di una brillante carriera nel servizio pubblico.
