Premio Letterario Nazionale Città di Chieti 2025 – “La città che ascolta”: selezionati i 10 finalisti

Annunciati i finalisti della prima edizione del “Premio Letterario Nazionale Città di Chieti – La città che ascolta”, dedicato a Marilia Bonincontro – I Edizione 2025, letteratura sociale. Sono centinaia le opere pervenute da ogni parte d’Italia, a conferma dell’ampia partecipazione registrata dall’iniziativa. Il Premio è promosso dal Comune di Chieti – Assessorato alle Politiche sociali – e dalla Biblioteca sociale Marilia Bonincontro, in collaborazione con FBS/Festival delle Biblioteche Sociali, I luoghi del Buon Incontro Aps,Bibliodrammatica Aps, MLA/Museo Lettera d’Amore, SU/Sintassi Urbane e OPI/Orchestra Poetica Italiana. Ideazione e direzione artistica sono curate da Beniamino Cardines, con il coordinamento di Fabiola Nucci.

La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 12 marzo alle ore 18, alla Biblioteca “Marilia Bonincontro” di Chieti Scalo, nell’ambito del FBS/Festival delle Biblioteche Sociali (in programma dal 10 al 14 marzo 2026), alla presenza degli autori e delle autrici finalisti, delle Istituzioni e della Giuria.

“Siamo lieti che questa prima edizione del Premio Letterario Nazionale Città di Chieti abbia avuto un così ampio riscontro di concorrenti da ogni parte d’Italia – afferma il sindaco Diego Ferrara – . Un’iniziativa che sottolinea l’importanza della cultura come strumento di crescita sociale e partecipazione La nostra città, attraverso il Premio “La città che ascolta”, si propone come una comunità capace di accogliere, ascoltare e rispondere alle sfide sociali con l’intelligenza culturale, creando ponti tra le persone e le istituzioni. Siamo convinti che iniziative come questa possano contribuire a fare di Chieti una città sempre più inclusiva e al centro di eventi di rilevanza nazionale”.

“Grazie alla traccia e alla tematica centrale “La città che ascolta”, protagonista di questo premio è la città e la sua capacità di ascoltare, di aggregare e dare risposte sociali – aggiunge l’assessora alle Politiche sociali Alberta Giannini – . Il Premio è un progetto che anticipa e confluisce in “Biblioteca Corpo Vivo – Festival delle Biblioteche Sociali” che stiamo organizzando per marzo 2026. Un progetto ideato per valorizzare creativamente tutte le esperienze e le realtà associative che operano in ambito sociale. Per sensibilizzare i cittadini a uno sguardo nuovo sulle città”.

“Crediamo che attraverso la Letteratura si possano continuamente rinnovare e formare coscienze e, allo stesso tempo, trovare parole nuove per sensibilizzare tutti i cittadini alle tematiche sociali – aggiunge Beniamino Cardines, ideatore e presidente della Giuria – a partire dalla cultura personale. Attraverso il processo creativo della narrazione scopriremo realtà sommerse, sconosciute ai più”.

“Il premio dedicato a Marilia Bonincontro, fine poetessa, è perfettamente in sintonia con il tema – chiude Fabiola Nucci, responsabile della Biblioteca sociale Marilia Bonincontro gestita da Chieti Solidale – La Biblioteca che porta il suo nome vuole continuare a essere uno spazio di dialogo, accoglienza e partecipazione culturale, mantenendo viva la sua eredità umana e poetica”.

I 10 FINALISTI e menzionati del “Premio Letterario Nazionale Città di Chieti – La città che ascolta, dedicato a Marilia Bonincontro/I Edizione 2025 – letteratura sociale”.

Finalisti/Silloge poetica inedita:
Vincenzo Ricciardi “La città felice”; Luigi Salerno “Fantasmi di donne di città”; Emilio Mezzanello “Esplorare la città”; Giuseppina Pompetti “Geografie umane”; Giulia Andrea Pansera “Trilogia della speranza”

Menzioni speciali Poesia:
Paolo Cattolico “La metropoli inquieta”; Stefano Di Nardo “A modo mio”; Alessio Scancella “Nel cuore della città”; Patrizia Splendiani “Tre sguardi della città”; Gabriele Di Francesco “Natural Vita”

Finalisti/Racconto inedito:
Francesco Iacovetti “Topografia segreta”; Gianluca Lovino “Contatti ossidati”; Adolfo Zampetti “Il conflitto dei soffritti”; Federico Cifani “Il fabbricante di nebbia”; Giusy Mazzola “Il peso della soglia”

Menzioni speciali Racconto:
Simone D’Alessandro “11 settembre, nella stanza di un bambino”; Emiliano Sbaraglia “Non se ne andrà nessuno”; Paolo Di Luzio “Amauri”

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