“Avvilente consiglio comunale convocato solo ed esclusivamente per pararsi da responsabilità personali su decisioni già prese senza valutare preventivamente conseguenze e competenze”. Lo dice Serena Pompilio, capogruppo di Azione Politica, commentando la seduta di oggi pomeriggio del Consiglio comunale di Chieti con un solo punto all’ordine del giorno ovvero “Teateservizi srl. Assemblea societaria del 05 aprile 2022 e assemblea societaria del 20 maggio 2022. Presa d’atto e proposta al Consiglio comunale “. Provvedimenti. “Su una partecipata che presenterebbe una perdita di circa 400000,00 € di passività nel 2019 questa amministrazione ripartisce incarichi oltremisura per circa 320.000,00 a professionisti tutti pescaresi (perché a Chieti non sussisterebbero competenze specifiche) – dice ancora la Pompilio. Generalmente si conferiscono mandati considerando un tetto massimo di spesa oltre il quale non andare qui a Chieti, invece, il Sindaco inverte la rotta stabilendo con tutte le difficoltà in capo alla Teate Servizi un tetto minimo di 25.000,00 € per il compenso del Liquidatore non mettendo limiti di remunerazione per 6 mesi di mandato. Quanto costerà ai cittadini di Chieti questa manovra dissennata? Questa amministrazione sta pensando realmente al futuro dei dipendenti della TS e delle loro famiglie oppure sta attuando una logica squisitamente elettorale in vista delle elezioni regionali? Il Sindaco parla di rilancio della partecipata e di salvaguardare i dipendenti ma dove è stato gli ultimi 20 mesi?”.
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