“Gravi irregolarità nella nomina bis conferita dal Sindaco Ferrara al liquidatore della Teate Servizi dott. Di Iorio”. Lo denuncia la consigliera comunale Serena Pompilio di Azione politica. “A seguito delle dimissioni “irrevocabili” rassegnate dal Di Iorio in data 15 maggio, il Sindaco nella sua veste di rappresentante del Comune rinominava nuovamente il tecnico de quo senza attingere all’elenco dei professionisti che avevano risposto all’avviso pubblico – sostiene la Pompilio. Avviso pubblico del febbraio dell’anno scorso che oggi viene completamente baipassato in forza di una nomina che è squisitamente di natura personale. Difatti dopo le dimissioni irrevocabili come è anche avvenuto per il dott Balietti (inizialmente nominato ma che non aveva accettato l’incarico) il dott Di Iorio non poteva assolutamente essere rinominato non facendo più parte (date le dimissioni) dell’elenco dei professionisti che avevano risposto all’avviso pubblico. In Comune si vive in un regime dove non vengono rispettate le norme, si fanno i bandi pubblici ma poi al dunque non vengono utilizzate le risultanze (forse gli altri professionisti che hanno risposto all’avviso non sono soggetti graditi all’amministrazione), si gioca sistematicamente senza però conoscere le regole del gioco mentre i lavoratori rischiano i posti di lavoro che, invece, erano stati garantiti. Incapacità amministrativa oppure sistemi dittatoriali studiati a tavolino per raggiungere obiettivi prefissati da tempo salvo poi scaricare le responsabilità sulla vecchia amministrazione? Perché – conclude la consigliera- non si è agito sulla Teate Servizi due anni e mezzo fa? Perché si persevera con atti illegittimi?”.
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