Pubblichiamo di seguito il comunicato dei consiglieri comunali di Chieti, Serena Pompilio e Giuseppe Giampietro.
Abbiamo appreso con stupore che giovedi’ 16 maggio 2024 si e’ svolta la Commissione MENSA. Noi componenti della stessa, eletti in Consiglio Comunale a farvi parte, non ne eravamo a conoscenza e non siamo stati convocati a parteciparvi. Riteniamo l’accaduto un fatto estremamente grave perche’ lede i nostri diritti e quelli di coloro che ci hanno delegato a rappresentarli. Un episodio semplicemente imbarazzante che, voluto o non voluto, non trova giustificazioni sostenibili. I pensieri al riguardo sono tanti e certamente vorremo capire ed avere contezza di quanto successo. Da svariati mesi NOI abbiamo chiesto ripetutamente la convocazione della Commissione perche’ ne ravvedevamo l’opportunita’, la necessita’, per essere edotti sullo stato delle cose, per fare il punto della situazione e per sviscerare nello specifico le varie problematiche insieme ai Dirigenti scolastici, ai docenti di riferimento ed ai rappresentanti dei genitori. Solo alla fine dell’anno scolastico viene indetta, ma senza il nostro coinvolgimento e con la presenza del Presidente del Consiglio Comunale. A che titolo vi ha partecipato non essendo membro della stessa? Con quale facolta’ e’ intervenuto nella discussione? Forse in soccorso di chi non sa cosa dire e non sa cosa fare? Sembra tutto surreale, ma, purtroppo, e’ tutto vero. La realta’ e’ davanti a tutti e solo chi non vuole non la vede o la evita. C’e’ un Assessorato, la Pubbica Istruzione, con una guida politica, o aspirante tale, non capace, che non ha la minima cognizione del suo ruolo, senza idee, senza progettualita’ e senza soluzioni. E pensare che l’attuale Amministrazione sosteneva in altri tempi, piu’ precisamente in campagna elettorale, che la SCUOLA sarebbe stata al centro delle attenzioni, ma forse era solo propaganda politica. La scuola, chi vi lavora, le famiglie, meritano ben altro e non una triste e desolante rappresentazione del nulla. Chiederemo spiegazioni nelle sedi opportune di quanto accaduto. Momenti di confronto, di discussione, di partecipazione, di relazione, fortemente voluto da NOI ma dove fra gli invitati, e di diritto, non c’eravamo NOI. Continueremo instancabilmente ad esprimere i nostri pensieri, le nostre idee, sulle tematiche inerenti alla scuola con o senza l’Assessore alla Pubblica Istruzione, poco importa, certamente con i Dirigenti scolastici, con i docenti, che hanno contezza diretta e profonda conoscenza della materia, e con le famiglie.
