Pubblichiamo di seguito il comunicato della consigliera comunale di Chieti, Serena Pompilio (Azione politica)
Scaduti i termini dell’avviso pubblico per il campo di San Martino. Nessuna domanda, nessuno si è fatto avanti però poi l’assessore allo sport parla di impianti tutti funzionanti con l’ennesima struttura chiusa (si pensi a Filippone). Soli 1200€ all’anno di canone ma nessuno si è fatto avanti. Perché? Non ci sono gli spogliatoi, non c’è omologa quindi i lavori svolti dal Comune sono stati inutili senza strutture a sostegno. Il comune oggi stesso riapre i termini affinché qualcuno partecipi ma forse l’assessore dovrebbe prima interrogarsi sulle reali motivazioni per cui nessuna associazione ha fatto domanda su un campo di quartiere fondamentale per far vivere una zona completamente abbandonata. 130 mila € utilizzati dal comune per il
Manto e per le
Luci ma senza spogliatoi gli atleti ed avventori dove si lavano? Lavori senza senso, senza un indirizzo, con ricadute sulla città atteso che la prova ne è che nessuno partecipa. Questa è la città europea dello sport? (Azione politica): “Campo di S. Martino senza omologa, ecco perché nessuno si è fatto avanti”
