Per celebrare la giornata dedicata alle persone con autismo il Kiwanis ha organizzato una giornata di laboratorio creativo in cui l’arte pittorica si è resa veicolo di comunicazione e condivisione di gentilezza nella città. Presenti all’evento anche l’Assessore alle Politiche Sociali del comune di Francavilla al Mare Leila Di Giulio e la Presidente del Consiglio Comunale Francesca Buttari che hanno aperto un confronto con i circa 30 ragazzi sul tema della “gentilezza” e cosa ispira loro questa parola. Ne è emerso un costante riferimento ad elementi legati al mondo della natura ed i ragazzi hanno per questo inteso realizzare delle opere su supporti da riciclo per essere “gentili con l’ambiente”. Arte astratta ed arte green che nasce dalla collaborazione a più mani con i rappresentanti del Kiwanis Chieti Pescara G.D’Annunzio assieme alla Presidente dell’Associazione Orizzonte Michelina Mattoscio, alla Counselor Giulia Di Sipio e la responsabile del laboratorio Federica Di Credico per esprimere il motto “L’unione da’ la forza”. Il valore autentico dell’unicità ha come accrescitivo il potere della condivisione, è questa la base del progetto artistico a più mani e più menti sviluppatosi su diversi supporti materici per dar vita ad incredibili quadri-mosaico. Ogni piccolo quadro è un’opera d’arte a se’ ma se accostati si apre un nuovo scenario artistico d’insieme in cui il singolo mantiene la sua carica ma si enfatizza nello sguardo d’insieme per farne nascere un capolavoro.
Con tempera, acrilico, colla vinilica, glitter e materiale da riciclo vario ma con tantissimo cuore come ingrediente magico, il laboratorio di pittura ha coinvolto con gioia i ragazzi che per un giorno sono stati pittori speciali e giovani Van Gogh. Sì stiamo parlando di Vincent Van Gogh, un signore che nel 1886 fu respinto dall’Accademia di Anversa con la motivazione che non sapeva dipingere. Stiamo parlando di un artista che molta della sua breve vita la passò in istituti per malati mentali (leggi manicomi), dove comunque riuscì anche in una situazione a realizzare opere pittoriche per noi oggi stupefacenti. Per la sua condizione di incompreso numerose sono le affinità tra le persone con autismo e l’artista, non sul piano clinico, ma sul piano delle condizioni di vita che ancora oggi subiscono le persone con autismo.
“La vita è un gioco di specchi – sottolinea Michelina Mattoscio – e se ognuno di noi si aprisse anche la persona con autismo potrebbe fare altrettanto. Per lavorare sull’immagine di noi che vogliamo dare al mondo, al prossimo, agli altri”. Una splendida opera su tela dai colori sgargianti e sul tema astratto della circolarità degli elementi su uno stilizzato albero della vita realizzato dai ragazzi di Orizzonte è stato offerto in al Kiwanis Chieti Pescara D’Annunzio a simboleggiare la bellezza della vita che si evolve a contatto con la natura.
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