Nuovo sviluppo nell’indagine sulla morte di Lorena Paolini, trovata senza vita il 18 agosto 2024 nella sua abitazione di Ortona. Nel corso dell’udienza tenutasi oggi al tribunale di Chieti, il giudice per le indagini preliminari Maurizio Sacco ha autorizzato l’accesso alle intercettazioni raccolte durante l’inchiesta, accogliendo una richiesta avanzata dalle parti offese. Il procedimento resta al centro di un confronto tra la Procura, orientata verso l’archiviazione del caso ritenendo plausibile l’ipotesi del suicidio, e i familiari della donna, che contestano questa ricostruzione e hanno formalizzato opposizione. Il marito, Andrea Cieri, inizialmente indagato per omicidio volontario aggravato, è destinatario della richiesta di archiviazione.
La decisione del Gip riguarda le conversazioni intercettate tra la vittima, il marito e alcuni familiari, materiale investigativo ritenuto rilevante ai fini della valutazione complessiva del caso. L’accesso a tali contenuti era stato inizialmente consentito e successivamente negato nell’ambito dell’applicazione di una normativa specifica, ora rivalutata. Nel frattempo, la Procura ha depositato nuova documentazione tecnica, tra cui una relazione medico-legale e un’analisi informatica, che si aggiungono agli atti già acquisiti. La posizione dell’indagato è stata rappresentata in aula dal collegio difensivo.
L’udienza è stata aggiornata al 9 luglio, data in cui il giudice tornerà a esaminare gli elementi raccolti e le richieste delle parti. Il caso resta aperto, in attesa di ulteriori sviluppi investigativi e giudiziari.
