Franco Zappacosta
Parte domani il campionato di serie C di calcio femminile. Il Chieti di Lello Di Camillo debutta sul campo della Casolese (Casole d’Elsa, in provincia di Siena). Neopromossa, arriva dall’Eccellenza toscana. Che avversario è? “Formazione di buon livello – spiega l’allenatore neroverde – potenziata in modo adeguato per affrontare la categoria superiore. Hanno preso ragazze dalla Spal, dal Ravenna e qualcuna che ha orbitato attorno all’Empoli: Salimbeni, Morucci, Irene Mazzella, tanto per fare qualche nome”.
La tua squadra invece quali novità presenta? “Premetto che noi non possiamo permetterci grandi investimenti sul mercato perché privilegiamo la sostenibilità della gestione. Il primo obiettivo è: conti a posto. Abbiamo comunque inserito un pezzo pregiato come Carlotta Sacco, esterno di fascia sinistra, del 2005, viene dalla Gelbison. Gli altri innesti riguardano ragazze che arrivano dal nostro settore giovanile, la ricchezza della società. Mi riferisco a Cassetta, rientrata dagli Stati Uniti, esterno del 2007, a Zappacosta, che è del 2008. L’anno scorso forse avevamo qualcosa in più per numero e qualità, ma io ho grande fiducia nell’attuale gruppo che vedo animato da tanta voglia di far bene. Ho buone sensazioni”. Le più esperte prenderanno per mano le più giovani. “Il lavoro punta in tale direzione. Il portiere Lisa Falcocchia, Luisa Esposito, Giulia Di Camillo sono chiamate ad aiutare le compagne nel loro percorso di crescita”.
Il Chieti Calcio Femminile che indossa maglie neroverdi è una splendida realtà dello sport teatino. Va seguita e sostenuta. Da quasi dieci anni gioca lontano da Chieti. Avrà il campo di Sant’Anna prima della fine del campionato?
