Quasi 16 mila metri quadri, cinque aule in grado di ospitare millecinquecento studenti, uffici per il personale amministrativo, un nuovo auditorium da cinquecento posti, una palestra, un asilo nido, spazi pubblici, parchi, due parcheggi interrati, sono le nuove aree che il piano di ampliamento del Campus universitario di Chieti prevede di realizzare, entro il 2028. Con un investimento di oltre 64 milioni di euro, gli edifici sorgeranno nell’area ex-Villaggio Mediterraneo, accanto al Rettorato. Firmato ieri, all’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, il contratto di progettazione, alla presenza del Rettore Liborio Stuppia; di Paolo Esposito, il Direttore Generale; dell’architetto Mario Cucinella; delle autorità e del corpo accademico. <<Il nuovo campus è pensato come un ecosistema urbano, che si fonderà e adatterà alle strutture già esistenti. Ogni spazio è pensato per favorire il benessere psicofisico non solo degli studenti e del personale universitario, ma anche dei cittadini che potranno vivere questi luoghi di aggregazione, accessibili anche dai quartieri circostanti, in un’ottica di apertura e partecipazione>>. – sottolinea l’architetto Cucinella, che in questi anni ha realizzato numerosi progetti visionari, come il Polo universitario della Valle d’Aosta; l’e-building di Ferrari a Maranello e la sede centrale del gruppo Unipol a Milano. Si tratta di un programma molto ambizioso, dice Stuppia, che invita studenti e docenti a partecipare attivamente alla realizzazione, anche con la condivisione di idee. <<Il nostro ateneo entra nel futuro, con strutture sostenibili, tecnologiche e innovative>>. – conclude il Rettore, evidenziando la soddisfazione per la grande partecipazione all’evento di presentazione.

