Un viaggio tra fede, arte e memoria collettiva lungo ottocento anni di storia abruzzese. Domenica 4 gennaio 2026, alle ore 16.00, la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Pescara ospiterà la presentazione del volume Il Presepe Abruzzese. A ottocento anni dalla Rappresentazione di Penne (1225–2025), firmato dallo studioso Enrico Di Carlo e pubblicato da Edizioni Il Viandante, in collaborazione con l’Associazione Italiana Amici del Presepio e la Parrocchia di Sant’Andrea.
Il libro ripercorre la lunga e affascinante tradizione del presepe in Abruzzo, dalle prime rappresentazioni medievali fino alle forme più mature e identitarie della devozione popolare, soffermandosi in particolare sull’esperienza storica di Penne, uno dei luoghi simbolo della nascita del presepe vivente. Un patrimonio culturale che unisce spiritualità, arte figurativa e tradizioni orali, ancora oggi profondamente radicate nel territorio.
Alla presentazione si affiancherà un momento musicale di grande suggestione: l’oratorio Abruzze Presepie d’Italie – InCanto tra Storia e Leggenda, Oratorio di Natale per soli, coro e orchestra, composto da Mario Canci, che ne è anche interprete insieme a Crispi Seccia e Fabio D’Orazio. Le musiche tradizionali del Natale abruzzese, eseguite con strumenti popolari come zampogna, piffero, organetto diatonico e fisarmonica, restituiranno al pubblico l’atmosfera autentica delle antiche rappresentazioni della Natività.
Il volume è impreziosito dalla prefazione di Sua Eminenza il Cardinale Angelo Comastri, che sottolinea il valore spirituale e culturale del presepe come linguaggio universale capace di parlare al cuore dell’uomo contemporaneo.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione delle tradizioni natalizie abruzzesi e rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire le radici di una devozione che, da secoli, continua a raccontare la storia di una comunità attraverso la bellezza dell’arte e della musica.
